Ultimo aggiornamento: 25-07-2017 - 20:30
Mercoledì 26 Luglio 2017

Le colombe

Esposizione dei disegni di Floriano Bodini

Pisa - dal 07/04/2017 al 07/05/2017

La mostra dei disegni di Francesco Bodini verrà esposta presso la Sala Mostre del Liceo Artistico F. Russoli, dal 7 aprile al 7 maggio. L'inaugurazione è il 7 aprile alle 11 e saranno presenti la moglie dell'artista Paola Bodini, la direttrice del Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio (VA) Sara Bodini, Renato Galbusera, docente di accademia delle belle arti di Brera, pittore e assistente del laboratorio del Maestro Bodini, Giuseppe Gatti gallerista, Caroline Vezzoni. Interverranno: Gabriella Giuliani dirigente scolastica Liceo Artistico “F. Russoli” di Pisa e Cascina, l'Assessore alla Cultura del Comune di Pisa Andrea Ferrante, Marianella Paglianti, docente Liceo Artistico “F. Russoli”, storica dell’arte, Pierluigi Carofano, docente Liceo Artistico “F. Russoli”, Ilario Luperini, storico e critico d’Arte, Massimo Bertolini, docente Liceo Artistico “F. Russoli”, coordinerà l'iniziativa Aldo Filippi, docente “Liceo Artistico” F. Russoli responsabile commissione eventi e mostre. Il manifesto è stato realizzato da Asya Anzovino, classe 3B Liceo Artistico F. Russoli.

Biografia dell'artista: Floriano Bodini (Gemonio di Varese 1933), dopo il liceo artistico studia all'Accademia di Brera sotto la guida di Francesco Messina. Muove i suoi primi passi nel mondo artistico milanese all'affacciarsi della generazione del Realismo esistenziale. La sua attenzione all’arte sacra, che lo condurrà nel tempo ad esprimersi in opere monumentali su tutto il territorio nazionale, data dalla serie di crocifissi lignei del 1956. La prima personale data al 1958 con presentazione di Giuseppe Guerreschi. I grandi bronzi di clima esistenzialista, crudi nel loro sapore di cronaca quotidiana e dalla plastica tormentata, sono dominati da un alto senso del tragico. Nel 1964 è edita la sua prima monografia nella collana I Quaderni di Imago, a cura di L. Bianciardi e D. Morosini. Attorno alla metà degli anni sessanta nascono forti ritratti e ampi gruppi figurali. Nel 1968 viene esposta la memorabile scultura in legno Ritratto di un Papa (monografia a cura di M.de Micheli) che verrà poi collocata nei Musei Vaticani. Nel 1969 allestisce una personale al Kunstverein di Amburgo e una al Museo di belle arti di Anversa; nel 1971 al Kunstverein di Braunschweig: valgano da sole a significativa campionatura delle innumerevoli rassegne in un curriculum che annovera altresì le più significative rassegne di gruppo nazionali e internazionali. Attorno al settanta l’artista principia una serie di bronzi che costituisce la ‘biografia inquieta’ degli affetti domestici. La superficie levigata dei corpi è incisa da una tipica grafìa geometrizzante. Nel 1973 viene pubblicato il catalogo generale della sua opera grafica: Un diario spietato a cura di E.Fabiani. A partire dal 1970, dopo l'impiego di legno e bronzo, Bodini trova nel marmo nuove suggestioni plastiche, lavorando negli studi di Carrara e successivamente a Viggiù presso Varese. Nel 1977 riceve dall'Accademia Nazionale di San Luca il Premio Presidente della Repubblica per la scultura e nel 1978 il Premio Bolaffi. Nel 1977 gli viene assegnata la cattedra di Tecnologia del marmo all'Accademia di Brera, nel 1978 la Cattedra di Scultura all'Accademia di Carrara di cui è direttore fino al 1987 e presidente dal 1991 al 1994.stato fino agli inizi del 1998 titolare della Cattedra di Scultura presso l'Università di Architettura di Darmstadt in Germania. Nel 1985 si apre il ciclo delle grandi opere pubbliche: Monumento a Virgilio in marmo a Brindisi; Monumento a Paolo VI in bronzo al Sacro Monte di Varese; statua di Paolo VI nel Duomo di Milano, altar maggiore del Duomo di Varese, statua del Cardinal Ferrari per il Duomo di Parma, complesso dell'altar maggiore del Santuario della Santa Casa di Loreto, Monumento in marmo ai Caduti sul Lavoro per la città di Carrara, altar maggiore del Santuario dell'Addolorata di Rho, leggio in marmo per il Duomo di Sarzana. Nel 1996 riceve a Roma il Premio Michelangelo per la scultura e nel 1997 il Premio Milano città d'Arte. Nel 1997 esegue per la nuova sede AGIP di San Donato Milanese l’imponente bronzo Volo di colombe. Nel 1998 realizza l’altare del santuario di Saronno. Vinto nel 1993 il concorso internazionale per il Monumento ai Sette di Gottinga, per la piazza del Parlamento di Hannover in Germania, termina l’opera nel 1998 realizzando un vasto complesso bronzeo di possente plastica, scandito da una quinta architettonica. Nel 1998 monografia a cura di C. Pirovano per le edizioni della Galleria Montrasio di Monza. Nello stesso anno la città di Suzzara, in occasione del III Premio Dino Villani, gli dedica il premio alla carriera ed una mostra antologica a cura di M.Rosci. Nel 1999 esegue in marmo la statua di Santa Brigida di Svezia per la Città del Varicano. Vasta l’attività disegnativa che comprende anche progetti per arredi di culto e vetrate. Notevole il corpus di medaglie celebrative realizzate. Un Museo laboratorio per l’artista è allestito a Gemonio. Bibliografia: C.Pirovano, Bodini, Monza 1999.Muore a Milano il 2 luglio 2005 e il 2 novembre 2007 Milano gli conferisce l'onore del Famedio al Cimitero Monumentale quale cittadino che è entrato a fare parte della storia della città.

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