Ultimo aggiornamento: 18-04-2014 - 12:32
Venerdì 18 Aprile 2014

Il Canovaccio

Tutti gli spettacoli

Pisa - dal 24/03/2012 al 31/03/2012

Sabato 24 marzo - Il fantasma di Canterville
rappresentazione mattutina (ore 10.00) per gli alunni della scuola media R.Fucini e replica serale per il pubblico del Teatro Il Canovaccio (ore 21.15).

Spettacolo a cura del Gruppo Teatrale Il Canovaccio Regia Giulia Placidi Messa in scena del celebre racconto umoristico giovanile di Wilde, questa spumeggiante commedia vede in primo piano lo scontro tra l''America pratica, ottusamente moderna, fiduciosa nel progresso e nella ricchezza e il pathos romantico della vecchia Inghilterra, con le sue tradizioni, i suoi baluardi, i suoi castelli, popolati ormai solo da polvere, ragnatele e logori fantasmi. Wilde, con il suo sofisticato snobismo, se da un lato si schiera dalla parte della solida e immutabile realtà vittoriana, dall''altro strizza scherzosamente l''occhio alla pragmatica ingenuità del popolo americano, che pur facendo sorridere esercita comunque un fascino innegabile. Scettica e dissacrante, la turbolenta famiglia americana Otis, dopo aver acquistato il castello infestato dallo spettro di Sir Simon Canterville, si prende gioco e ridicolizza tutto ciò che è antico, senza mostrare il minimo timore o stupore per il fantasma che appare ululando e sferragliando nelle loro stanze, ma anzi, offrendogli un famoso e potente prodotto per oliare le sue catene. La storia si tinge anche di gotico sulle rime di un''antica profezia, con una macchia di sangue che appare e scompare cambiando colore, con un mandorlo seccato che rifiorirà solo alla morte del fantasma, e con una fanciulla, che incarna la magia e la fantasia della storia grazie ad una sensibilità sconosciuta alla famiglia in cui è stata allevata, che inaspettatamente riesce a comprendere il fantasma ed i suoi misteri. Biglietti interi 8 euro, ridotto 5 euro.

Domenica 25 marzo - E allora rido! One man show...o quasi
Spettacolo di cabaret di William Ansaldi. Ore 21,15. 

Attraverso una brillante rivisitazione di grandi nomi del secolo scorso, lo spettacolo offre il pretesto per una risata, ma anche per un nostalgico ritorno -o approdo, per i più giovani- a un¿epoca ormai conclusa. Primo fra gli autori portati in scena è Ettore Petrolini: pungente, ironico, arguto, qui riproposto in modo tutto originale. Ma non solo: tra gli altri anche De Filippo, col suo ubriaco saggio; Achille Campanile, coi suoi giochi linguistici; Karl Valentine e un dialogo tra coniugi -che poi è un monologo- tutto al siciliano; e poi ancora la canzone italiana di Gabriella Ferri, o brani storici come Creola, che ben si prestano a interpretazioni che vanno ben oltre il testo, fino a toccare¿ letteralmente¿ lo spettatore! E¿ infatti prerogativa dello show il rapporto con il pubblico. Accanto ai momenti di ilarità, c¿è poi un gusto attento per la rievocazione: ne sono esempio Ovunque sei di Umberto Bindi o le celebri melodie del Quartetto Cetra, come In un palco della scala. One Man Show è uno spettacolo che, abbiamo sperimentato, funziona sui giovani, a dimostrazione dell¿attualità di un comicità solo apparentemente superata; e sugli adulti, che forse conosceranno e si riconosceranno nei pezzi portati in scena; o forse no, ma in ogni caso sapranno lasciarsi suggestionare da questo travolgente viaggio. Biglietti interi 8 euro, ridotto 5 euro. 

Venerdì 30 e sabato 31 marzo- La cena dei cretini
Ore 21.15. Commedia brillante di F.Weber

Il menù della serata, dal gusto fresco e leggero, ha come piatto principale il tema della presunta superiorità di persone fastidiosamente ricche, ciniche ed egocentriche rispetto a persone comuni, magari con le proprie stravaganze, ma genuine e sincere. Come sferzante condimento, le continue sventure del padrone di casa, l''algido Pierre Brochant, cucinate a puntino dal ''cretino'' di turno, Francois Pignon. Le portate si susseguono rapidamente e senza tregua, rovinando tutti i piani di divertimento dell''arrogante Pierre, nonchè la sua stessa vita, fatta di bugie e tradimenti. Per contorno verranno serviti un perverso ispettore del fisco, una moglie ferita, un''amante invadente, un vero amico dalla risata facile ed un ambiguo sciupafemmine... Le situazioni catastrofiche sembrano non finire mai, sempre all¿insegna del meglio essere cretini dal cuore puro che intelligenti senza scrupoli e cinici, portandoci ad un inaspettato dessert finale...ma sarà davvero così dolce? Non vi resta che iniziare la degustazione...e buon appetito! www.canovaccio.it Biglietti interi 8 euro, ridotti 5 euro