Dal 5 al 7 luglio al Giardino Scotto ogni sera alle 20.45, si terrà la manifestazione dal titolo “Ciak, primo festival internazionale del cinema archeologico”.
Una tre giorni, organizzata nell’ambito de “Le notti dell’archeologia 2012” (presentate questa mattina dalla Regione Toscana) che permetterà al pubblico di conoscere una serie di grandi opere della documentaristica dedicate al nostro passato. Ospite: Valerio Massimo Manfredi.
Il comunicato dell'Amministrazione Comunale
Pisa, 27 giugno 2012 - Ciak! L'archeologia sbarca al cinema
Dal 5 al 7 luglio al Giardino Scotto le « Notti dell’Archeologia”si trasferiscono sul grande schermo incontro speciale con Valerio Massimo Manfredi “Ciak, primo festival internazionale del cinema archeologico - Premio Notti dell'Archeologia 2012": è il titolo della manifestazione che si svolgerà dal 5 al 7 luglio a Pisa sotto il cielo dello storico Giardino Scotto, ogni sera alle 20,45. Una tre giorni, organizzata nell’ambito de “Le notti dell’archeologia 2012”( presentate questa mattina dalla Regione Toscana) che permetterà al pubblico di conoscere una serie di grandi opere della documentaristica dedicate al nostro passato.
“Una bella occasione per Pisa quella di ospitare il primo festival internazionale del cinema archeologico – ha commentato l’Assessore alla cultura del Comune di Pisa Silvia Panichi – il cinema ha spesso toccato i temi dell’archeologia nella rivisitazione delle grandi epopee del passato. Ma in questo caso sono storie avvincenti e grandi testimonianze del mondo antico ad essere protagoniste di documentari e dibattiti che si svolgeranno nella cornice incantevole del Giardino Scotto. Sarà un’occasione di conoscenza – conclude l’assessore Panichi – e di divertimento nella città salita alla ribalta per l’eccezionale ritrovamento delle navi antiche, ma anche ricca di resti e di storie collegate al suo passato.”
Molti gli argomenti e scenari con cui la platea entrerà in contatto durante le tre serate pisane.Si parte con un film-omaggio alla patria degli Etruschi ovvero con la straordinaria storia del medico e archeologo Isidoro Falchi (1838-1914) ricordato per aver scoperto niente meno che la città di Vetulonia; a seguire, il pubblico sarà condotto lontano, nella Patagonia cilena, tra le ossa di cetacei preistorici custodite in una grotta ormai completamente emersa dalle acque. Dedicate all’Italia antica, le pellicole in programma la seconda serata tra cui il capolavoro girato nei pressi di Napoli che documenta le impronte umane più antiche del mondo attribuite dalla popolazione locale al passaggio del diavolo. Si prosegue con un viaggio tra le strade della Roma imperiale al tempo di Nerone con ricostruzioni in 3D dell’incendio del 64 d.C. che distrusse la capitale. A seguire ancora spazio agli Etruschi con un eccezionale film d'animazione sul Vaso François, il magnifico reperto custodito al Museo Archeologico di Firenze. La manifestazione chiude in bellezza il 7 luglio con la pellicola ispirata alla monumentale scoperta della città di Sagalassos, in Turchia, e con un viaggio nel deserto peruviano di Nasca dove è stata ritrovata la mummia di una sacerdotessa bambina coperta da una maschera d’oro. Ogni sera gli spettatori, in veste di giuria popolare, voteranno le opere in concorso decidendo l'assegnazione del “Premio Notti dell’archeologia 2012”.
Durante le tre serate previsti anche "incontri ravvicinati" con i protagonisti dell’archeologia, tra cui Marinella Pasquinucci (ordinario di Topografia antica all’Università di Pisa), Giuseppe Pucci (già ordinario di Archeologia all’Università di Siena) e il noto archeologo e volto televisivo Valerio Massimo Manfredi. Il Festival è organizzato da Regione Toscana, Comune di Pisa e Provincia di Pisa in collaborazione con Archeologia Viva (Giunti Editore) e Rassegna/Museo Civico di Rovereto.