Il Festival si inserisce in un progetto più ampio denominato Bianco Sabbia, promosso dall'Associazione Stranamente che, in collaborazione con i Bagni Vittorio Emanuele , sta promuovendo iniziative legate al teatro “Palcoscenico sulla Sabbia”, alla creazioni di eventi letterari “Scritti sulla Sabbia” e di arte sulla spiaggia “Color Sabbia” .
Perché il cortometraggio? Perché i corti, al pari delle poesie, hanno la disarmante capacità di comprimere interi mondi in pochi minuti. E poi i corti sono liberi: il breve tempo che li circoscrive non è una limitazione per le storie che raccontano, ma ne amplifica messaggi e qualità, le imprime indelebilmente nella mente del pubblico.
I cortometraggi hanno come unico confine l'immaginazione dell'autore, ed è per questo che sono in realtà senza confini...un po' come la sabbia che si modella con la massima libertà di chi la ha tra le mani.
Da domenica 29 luglio 2012 tutte le domeniche verranno proiettati cortometraggi provenienti da un Bando di Concorso che l'Associazione ha indetto nei mesi scorsi con tema libero ma con due elementi che dovevano ricorrere: o il Bianco o la Sabbia. Ogni domenica gli autori presteranno le loro opere e il pubblico potrà votarle per far partecipare il corto preferito alla finalissima che si svolgerà il 19 agosto. Durante questa giornata una Giuria Tecnica decreterà i vincitori del Concorso.
Visto l'entusiasmo con cui è stata accolta l'iniziativa verranno inoltre proiettati Fuori Concorso, in una Rassegna dedicata, altri cortometraggi alcuni dei quali sono stati gentilmente concessi in visione da Marco Sisi ,videomaker di professione che lavora presso la Rai e da Fabio Vannozzi, attore teatrale, regista e autore che ha studiato presso Ecole de Mime Corporel Dramatique di Parigi.
Tutto di rigore a ..piedi scalzi
Presso i Bagni Vittorio Emanuele di Calambrone