La messa in sicurezza del sistema dei canali e dei fossi è una delle attività primarie del Consorzio Fiumi e Fossi di Pisa. La rete, estesa su tutto il territorio urbano ed extraurbano, necessita di un costante monitoraggio e di una capillare manutenzione. Durante il periodo estivo comincia l’operazione del taglio dell’erba cresciuta sul fondo e sulle sponde dei canali, erba che potrebbe costituire un serio pericolo in caso di precipitazioni copiose ed improvvise, tipiche del periodo, non garantendo l’assorbimento da parte del terreno e ostruendo il normale deflusso delle acque. Contemporaneamente viene effettuato anche il monitoraggio per la presenza di tane di animali, che, scavando ampi “locali” all’interno degli argini non visibili dall’esterno, rendono le scarpate di contenimento poco sicure.
I lavori sono eseguiti sia dal Consorzio stesso che da imprese specializzate, o, a seguito della legge regionale del 2011, affidati a cooperative forestali che possano garantire potenza occupazionale residente nel territorio, o a cooperative agricole, spesso gli stessi proprietari terrieri nel caso di fossi a spiccata vocazione agricola e se questi ricadano nell’area di loro proprietà. L’importo totale dei lavori è di circa 2,5milioni di euro, dei quali circa 500mila euro in gestione diretta.
Per il rispetto ambientale particolare cura viene riservata a tutti quei fossi, all’interno del Parco o in zone di spiccato interesse florofaunistico dove, a seguito di un progetto studiato dal Consorzio
Fiumi e Fossi e approvato dall’Ente Parco, viene attuato un progetto per il taglio selettivo dell’erba, proprio per garantire un habitat naturale per il riparo e la riproduzione di animali e piante pur nel rispetto della sicurezza.
I primi lavori sono già stati realizzati nei canali urbani, dove, a causa delle ridotte dimensioni degli stessi e a fronte di un maggiore e più veloce afflusso delle acque, più alto è il rischio idrogeologico. A seguire l’intervento si sposta verso i canali agricoli o a minor impatto ambientale.
Sempre nell’ambito dei lavori di manutenzione ordinaria, così come ogni anno, a garanzia del funzionamento idraulico ottimale soprattutto nelle parti di valle, sono iniziati i lavori sulla Zambra di Calci e sulla Zambra di Montemagno. La fine dei lavori è prevista intorno alla fine di luglio. Un secondo taglio dell’erba è previsto nel periodo autunnale, quando più probabile è l’arrivo di piogge persistenti, al quale si può aggiungere un terzo taglio per i canali urbani più in sofferenza.