Il genio del bene versus il genio del male. Su questo tema il prof. Pietro Pietrini (nella foto) si confronterà domani sera venerdì 13 luglio a Roma - nell’ambito della I edizione di TerrazzaMenti 2012, incontri culturali promossi da ItaliaCamp e Associazione Civita (Terrazza Civita, Piazza Venezia, ore 19.30) - con lo psichiatra Alessandro Meluzzi e con Simonetta Matone, vicecapo-dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Alberto Matano, alla presenza anche di Gianni Letta e Antonio Catricalà. La serata, dal titolo: “Cinque minuti di ordinaria follia: genio, estro e creatività” proseguirà poi con altri esperti sul tema dell’estro e della creatività.
“Il Genio del Bene e il Genio del Male hanno in comune l'essere al di fuori di qualunque apparente interpretazione razionale - spiega Pietrini. - Le recenti conoscenze delle neuroscienze stanno fornendo allo psichiatra nuovi strumenti per entrare nella mente del criminale, per capire quanto chi delinque sia malvagio o malato, il dilemma inglese del bad or mad ".
Il professor Pietrini, psichiatra e direttore del Laboratorio di Biochimica clinica e biologia molecolare clinica dell’Aoup, studia da anni le basi cerebrali del comportamento umano normale e deviante. Insieme al prof. Giuseppe Sartori dell’Università di Padova, è stato il perito della Corte d’Appello di Trieste che, primo caso in Europa, nel 2009 emise una sentenza che teneva in considerazione elementi di alterata funzionalità cerebrale e di vulnerabilità genetica riportati nelle perizie psichiatriche dell’imputato, aprendo un dibattito a livello internazionale.