Il Comando Provinciale Carabinieri di Pisa, al termine di articolate indagini tendenti ad arginare il fenomeno del traffico di stupefacente in Valdera, ha assicurato alla giustizia otto persone appartenenti a un’associazione per delinquere dedita al traffico internazionale di stupefacenti. In particolare, nell’ambito delle province di Pisa, Firenze e Arezzo, i militari della Compagnia di Pontedera hanno eseguito, nel corso delle ultime tre settimane, le ordinanze di custodia cautelare richieste dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze ed emesse lo scorso 26 giugno dal GIP di Firenze Dott. Michele Barillaro.
A finire in manette sono stati cinque cittadini stranieri di origine albanese e tre cittadini Italiani, residenti nella provincia di Pisa. Gli spacciatori, di età compresa tra i 25 e i 40 anni, fra vecchie e nuove conoscenze delle Forze dell'ordine, sono stati trovati in possesso di appositi strumenti per il confezionamento e la pesatura dello stupefacente, nonché di un considerevole quantitativo di cocaina ed eroina e di migliaia di euro ritenuti provento della loro attività illecita e pertanto sequestrati.
Lo stupefacente, proveniente dai paesi dell’area balcanica, veniva immesso nel mercato del centro Italia e distribuito tramite appositi dettaglianti ai consumatori della stessa area geografica.
Nei mesi trascorsi i Carabinieri di Pontedera, nell’ambito della medesima indagine, avevano già tratto in arresto ulteriori quattro stranieri sorpresi nella flagranza del reato di traffico di stupefacenti, facendo luce su una rete di spacciatori con base in Valdera ed area d’interesse in tutta la Toscana.
L’Arma dei Carabinieri vuole nell’occasione ricordare la figura del GIP del Tribunale di Firenze, Michele Barillaro, firmatario dei provvedimenti di custodia cautelare di cui all’operazione di servizio sopra riportata, deceduto in seguito ad un incidente stradale occorso il 24 luglio in Namibia, ove il giudice si era recato in vacanza. In ordine di tempo l’indagine dei Carabinieri è stata l’ultima che il Magistrato ha sviluppato prima della sua tragica scomparsa.