“Tra il 9 e il 20 agosto si concentreranno le vacanze lampo, visto che soprattutto gli italiani hanno drasticamente tagliato i loro budget per le ferie. Del resto, quest’anno neppure nei fine settimana di luglio si è registrato il tutto esaurito sia a Pisa che sul litorale. Anzi, i primi dati parlando di una flessione del 10% per quanto riguarda i pernottamenti”.
E' il Presidente di Assoturismo Confesercenti Pisa Antonio Veronese ad illustrare in questa maniera uno studio realizzazione dall'associazione alla vigilia della settimana di ferragosto. “E’ ormai un lontano ricordo – spiega ancora il direttore - il risultato degli anni scorsi realizzato grazie a una robusta presenza di turisti nazionali e di una buona affluenza di turisti stranieri. Nei primi mesi del 2012 il dato della Toscana è stato pesantemente negativo. E a luglio, nonostante la stagione calda e afosa, il crollo delle presenze di turisti italiani si è attestato ad un – 11%”. A poco è servito il boom degli stranieri. Anche a Pisa le presenze estere sono in aumento, ma non riescono a compensare totalmente il crollo degli italiani. Ancora Veronese: “Secondo i nostri dati, i turisti stranieri in Toscana ed a Pisa, hanno comunque superato quelli nazionali attestandosi oltre il 50%. In aumento in particolare i visitatori dei paesi Bric (Brasile, Cina, India, Russia) + 38%. Ma crescono, anche se più limitatamente tedeschi, olandesi e i francesi. Crollo invece dei turisti provenienti dai paesi più colpiti dalla crisi Spagna, Grecia e Portogallo. E’ prevedibile che questo trend continui anche nei prossimi mesi, così almeno segnalano i primi dati a nostra disposizione”.
Il dato generale pisano, fino ad ora, vede una flessione delle presenze intorno al 10%. “I turisti in città ci sono – dice ancora il Presidente Assoturismo . Anzi, si assiste anche finalmente ad una presenza diffusa in tutto il centro e non solo in piazza dei Miracoli. Un turismo che però non si ferma dopo la visita”. Ma la stagione può ancora essere salvata? “I dati del ferragosto non sono entusiasmanti anche perchè la media dei soggiorni non superare le due notti. E, comunque vadano, non potranno cancellare una stagione partita male e fortemente condizionata dalle difficoltà economiche delle famiglie – sottolinea il Presidente Veronese -. Qualche timido segnale positivo arriva invece dal mese di settembre. Gli alberghi hanno già un numero di prenotazioni che incoraggiano. Sicuramente – conclude - chi va in ferie adesso troverà rispetto agli altri anni più negozi aperti. A Pisa, secondo le nostre stime, il numero delle serrande alzate sarà sensibilmente maggiore, con una percentuale del 50-
60% rispetto al totale”.