Bene gli arrivi, ma i fatturati?
“Siamo orgogliosi e soddisfatti che Pisa città e la sua provincia continuino a rappresentare una meta molto frequentata dai turisti, ma soprattutto in questo periodo pieno di sofferenza e difficoltà per gli imprenditori, sarebbero da evitare ingiustificati toni trionfalistici. Intanto perché gli ultimi dati diffusi in questi giorni ci riportano è vero un + 2,39% degli arrivi e un + 0,3% dei pernottamenti, ma nulla ci dicono in merito all'entità del calo dei fatturati delle imprese turistiche, da tutti dato per certo, ma da nessuno quantificato realmente. Imprese turistiche che per resistere alla concorrenza internazionale sono costrette a lavorare con margini di guadagno modestissimi, mentre pagano lo svantaggio competitivo di subire il peso di una tassazione unica al mondo”.
Dati Banca d'Italia viaggiatori stranieri
“Dovrebbero suggerire maggiore cautela anche i dati di Banca d'Italia relativi al turismo dei viaggiatori stranieri nei primi tre mesi del 2012. Si scopre così, che nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2012 il numero dei pernottamenti dei viaggiatori stranieri in provincia di Pisa è calato di 229 mila unità, pari ad un decremento del – 40% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre la spesa degli stessi viaggiatori stranieri si è contratta in soli tre mesi di ben cinque milioni di euro, per un tonfo del – 15% rispetto all'anno prima (dato superiore alla media regionale toscana che ha perso un – 13%). Inoltre, la crescita dei viaggiatori stranieri a Pisa e provincia si attesta su di un misero +1%, contro la crescita media regionale del + 9%”.
Stangata Imu per le imprese turistiche
“Se a tutto questo, aggiungiamo che il fisco si prepara a tirare un colpo basso all'industria delle vacanze, soprattutto ai danni degli albergatori, visto che questi ultimi dovranno sborsare una media di 8.405 euro per l'IMU (Dati Cgia di Mestre) è chiaro che motivi di grossa soddisfazione non ne troviamo all'orizzonte”.
Investire nel turismo l'80% della tassa di soggiorno
“Alla luce di ciò è evidente che le considerazioni che l'assessore Forte ha rilasciato a proposito della promozione web in Germania, Spagna e Inghilterra lasciano il tempo che trovano, mentre quello che interessa davvero gli imprenditori turistici sono questioni come la tassa di soggiorno. Su questo punto, siamo convinti che investire nel turismo appena il 20% dei proventi previsti dalla tassa sia un macroscopico errore strategico da parte dell'amministrazione comunale, che dovrebbe al contrario dimostrare nei fatti di incentivare il turismo investendo nel settore una percentuale non inferiore all'80% degli incassi di questa tassa”.
La sofferenza del litorale pisano
“Infine è doveroso sottolineare che esistono situazioni ancora più critiche, come quella del litorale pisano, in cui imprenditori di diversa estrazione (albergatori, stabilimenti balneari, pubblici esercizi) stanno lanciando a più riprese segnali di difficoltà preoccupanti, di smarrimento e di forte crisi. La stagione non è purtroppo ancora iniziata per molte cause, mentre la contrazione degli affari si aggira intorno ad un – 10% rispetto allo scorso anno. E allora, compito nobile della politica, soprattutto locale, sarebbe quello di dare supporto e soluzione ai problemi di questi imprenditori, lasciando da parte fin troppo facili e a questo punto inopportuni brindisi trionfalistici”.
Pernottamenti stranieri gennaio/marzo 2012
Le province migliori
Pistoia (+ 48%)
Siena (+39%)
Lucca (+37%)
Le province peggiori
Grosseto (-65%)
Pisa (-40%)
Firenze (-19%)
Arrivi viaggiatori strnieri gennaio/marzo
Le province migliori
Massa Carrara (+100%)
Pistoia (+78%)
Siena (+32%)
Le province peggiori
Prato (-28%)
Arezzo (-22%)
Grosseto (-12%)
Spesa degli stranieri per Provincia gennaio/marzo 2012
Le province migliori
Pistoia (+60%)
Massa Carrara (+50%)
Livorno (+33%)
Le province peggiori
Grosseto (-60%)
Pisa (-15%)
Prato (-12%)