Arrestato per danni alle auto

    Arrestato per danni alle auto

    Arma dei Carabinieri -

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    Nella tarda mattinata di ieri, in Pisa, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto, su ordine di carcerazione, un cittadino italiano di 45 anni, per reati contro il patrimonio; dopo le formalità, l’arrestato è stato tradotto presso il Carcere di Pisa

    Nel pomeriggio di ieri, in Pisa, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto, su ordinanza di custodia cautelare in carcere, un cittadino tunisino di 32 anni. Lo straniero è infatti indagato per numerosi danneggiamenti commessi, negli scorsi mesi, ai danni di altrettante automobili, in sosta nei lungarni e dintorni, finalizzati al furto dei beni lasciati nell’abitacolo dai proprietari. Il fenomeno è dilagato in modo prepotente soprattutto dall’inizio del mese di dicembre: nonostante al tunisino siano stati addebitati soltanto alcuni episodi, riferiti essenzialmente a periodi precedenti, sono in corso accertamenti volti a confermare la sua responsabilità anche in diverse altre circostanze. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto in carcere.

    Si è conclusa con un’azione rapida l’operazione svolta in Pontedera dai Carabinieri del Nucleo Operativo nella serata di ieri, tesa ad infliggere un duro colpo alla microcriminalità dedita allo spaccio nelle zone centrali della città: due i pregiudicati arrestati, di nazionalità marocchina, sorpresi a cedere un cristallo di cocaina di 5 grammi a un operaio 38enne della zona, denunciato in stato di libertà, sostanza destinata ad essere tagliata e successivamente spacciata. Ai due extracomunitari i militari sono giunti dopo averli notati nei pressi di un locale del centro storico, luogo di ritrovo della gioventù e non solo della Valdera: seguendo i loro movimenti, li hanno poi intercettati e fermati mentre procedevano a bordo di autovettura in loro uso, affiancati dal terzo soggetto a cui è stato visto passare l’involucro di cocaina. Nell’estendere la perquisizione al mezzo, i carabinieri hanno trovato ulteriori 11 dosi della medesima sostanza, per un peso di grammi 8 circa, occultate nell’ingranaggio del cambio, e 350 euro in banconote da diverso taglio, quale prezzo della trattativa precedente. L’operazione, estesa al domicilio dei due arrestati, ha consentito altresì di rinvenire ulteriore denaro per oltre € 2500, provento dell’illecita attività. Per i due marocchini è stata disposta la detenzione in camera di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo che si celebrerà nella mattinata dinanzi l’Autorità Giudiziaria pisana.

    Nella mattinata di ieri, in Castelfranco di Sotto, i militari della Stazione hanno tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Firenze, applicativa della detenzione domiciliare, un’italiana di 44 anni, in espiazione di pena residua, di 6 mesi, per i reati di lesioni personali aggravate e minaccia aggravata.

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