Ictus Day: sabato 21 maggio screening gratuiti a Pisa

    Ictus Day: sabato 21 maggio screening gratuiti a Pisa

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    Sabato 21 maggio, dalle 9 alle 13, la sezione di Pisa di Alice-Associazione per la lotta all’ictus cerebrale organizza la giornata annuale di prevenzione dell’ictus. In tale orario gli ambulatori al piano terra della Clinica Neurologica (Ospedale Santa Chiara) diretta dal professor Luigi Murri e con l’organizzazione del dottor Giovanni Orlandi saranno aperti alla cittadinanza per uno screening dei fattori di rischio cerebrovascolare, comprensivo di ecocolordoppler dei vasi cerebroafferenti e sarà distribuito materiale informativo su come prevenire, riconoscere e curare la malattia. L’ictus è una malattia del cervello causata da un disturbo circolatorio che, nella maggior parte dei casi, è dovuto alla chiusura di un’arteria da parte di un coagulo di sangue con conseguente morte della zona di cervello sottostante. L’ictus ha una elevata rilevanza sociale in quanto rappresenta la prima causa di disabilità permanente, la seconda causa di demenza e la terza di morte con circa 10.000 casi attesi ogni anno in Toscana e circa 1.000 solo a  Pisa e provincia.

    L’ictus è una malattia relativamente rara nei giovani ma raddoppia di frequenza  per ogni decade di età dopo i 50 anni. Conoscere e controllare i fattori di rischio cerebrovascolare rappresenta pertanto il primo passo per contrastare la malattia. Fra questi il principale è l’ipertensione arteriosa e poi la fibrillazione atriale, il diabete mellito, il fumo e l’ipercolesterolemia. Oltre alla prevenzione con farmaci specifici, è consigliato un corretto stile di vita soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione e l’attività fisica. Importante è inoltre insegnare alla popolazione a riconoscere i sintomi dell’ictus (i più frequenti sono l’improvvisa incapacità a muovere uno o entrambi gli arti di una stessa parte del corpo, l’improvvisa inabilità a parlare e la deformazione della bocca) per attivare tempestivamente i mezzi di soccorso come il 118. Infatti solo il trasporto rapido presso una struttura idonea dotata di letti di degenza e modelli assistenziali dedicati (Stroke Unit) ed una diagnosi accurata e precoce permettono di effettuare, in pazienti selezionati, trattamenti specifici. Fra questi la trombo lisi, che permette di sciogliere il coagulo e quindi di rimandare il sangue alla zona di cervello che ne era stata privata; ma l’esame è efficace solo se eseguito entro le prime ore dall’insorgenza dei sintomi. Di particolare importanza risulta il tempestivo riconoscimento dei pazienti con sintomi passeggeri, della durata di pochi minuti o poche ore, che possono essere indicativi di attacco ischemico transitorio (TIA) che, al contrario di quanto si possa credere, è il più importante fattore di rischio per andare incontro, entro pochi giorni, a un grave ictus disabilitante. Soprattutto in questi casi è quindi indispensabile una diagnosi accurata in modo da poter instaurare il prima possibile la terapia più indicata per prevenire le ricadute.

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