Richiesta incontro su abusivismo commerciale

    Richiesta incontro su abusivismo commerciale

    Confesercenti Toscana Nord -

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    «L’intervento su via Vecchia Barbaricina per eliminare una vera e propria centrale dell’abusivismo commerciale è sicuramente importante. Ma occorre vigilare sull’intera area per evitare che il fenomeno si sposti da una parte all’altra”. Luigi Micheletti, presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nod, interviene sul progetto dell’amministrazione comunale di riaprire al traffico via Vecchia Barbaricina, attualmente trasformata in un bazar di merci contraffatte. “L’idea di riaprirla al traffico veicolare, di creare un marciapiede ed un’area di sosta per gli scooter – dice ancora Micheletti – è sicuramente positiva in quanto metterà alle corde i venditori abusivi. Ma questi interventi devono essere seguiti da una presenza costante delle forze dell’ordine. Il rischio, infatti, è che questi venditori abusivi non facciano altro che spostarsi da un’altra parte come già sta accadendo”. Il presidente di Confesercenti cita alcune segnalazioni di operatori di largo Cocco Griffi. “La zona del Duomo in passato era presidiata da vigili urbani (nella parte piazza dei Miracoli e piazza Manin), polizia e guardia di finanza. Oggi sono rimasto solo i vigili. Gli operatori della zona ci segnalano che molti abusivi si sono spostati con la loro merce di fronte al nuovo supermercato aperto in largo Cocco Griffi; questi venditori sono quelli ai quali i vigili impediscono l’accesso in piazza dei Miracoli e che quindi ripiegano su un’altra zona comunque ad alta densità turistica”. Da qui la richiesta di Micheletti. “Innanzitutto chiediamo un incontro al nuovo assessore alla sicurezza per portare il nostro contributo alla soluzione di questo fenomeno ormai fuori controllo in città. Noi siamo sul campo con i nostri soci ventiquattro ore su ventiquattro e quindi possiamo essere di aiuto. Per quanto riguarda piazza dei Miracoli, e in particolare via Vecchia Barbaricina, siamo favorevoli ad interventi strutturali che devono però essere accompagnati da un presidio sul territorio. Ci auguriamo – conclude – di poter anche partecipare finalmente al comitato per l’ordine pubblico per ribadire la necessità di un pattugliamento a piedi capillare della zona del Duomo, almeno nei periodi di massima affluenza turistica. Non è più il tempo dei mezzi dei vigili urbani posteggiati in piazza come deterrente, deterrente che non ha effetto verso gli abusivi».

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