No ai botti di Capodanno

    No ai botti di Capodanno

    Comune di Vecchiano -

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    Con l’approssimarsi della fine dell’anno, l’Amministrazione Comunale di Vecchiano torna a promuovere la campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza contro l’utilizzo dei botti e petardi che, abitualmente, vengono sparati per salutare l’anno venturo. «Ancora una volta puntiamo, non su un divieto, bensì su un’azione di sensibilizzazione della cittadinanza», commenta il Sindaco Massimiliano Angori. «Così come tanti Comuni italiani e toscani, riteniamo infatti che la priorità sia informare la popolazione, per costruire, di concerto con i cittadini, comportamenti che siano espressione di un condiviso senso di responsabilità, sia individuale che collettivo», aggiunge il primo cittadino. L’utilizzo dei botti può, infatti, causare incidenti e ferite, talvolta molto gravi, per adulti e bambini. Il rumore della loro esplosione, inoltre, può essere fonte di stress e di disagio nei più piccoli, nelle persone anziane o malate e negli animali che spesso, purtroppo, scappano per la paura, finendo vittime di investimenti e rimanendo gravemente feriti. Infine, i petardi contribuiscono ad inquinare l’ambiente.

    «Nel 2017, da un lato, si è registrata una positiva inversione di tendenza poiché si è verificata una diminuzione degli incidenti causati da botti e incendi in tutta Italia: nella prima notte del 2017 si sono contati infatti 184 feriti totali, a fronte dei 190 della prima notte del 2016», spiega l’Assessora all’ambiente, Mina Canarini. «Tuttavia, non è concesso abbassare la guardia, dal momento che nel 2017, a fronte di questo dato generale incoraggiante, è comunque aumentato il numero dei feriti minori di 12 anni di età coinvolti in incidenti dovuti allo scoppio dei petardi. Inoltre, non bisogna dimenticare che ogni anno i Vigili del Fuoco sono chiamati ad effettuare molti interventi per recuperare cani e gatti terrorizzati che si sono rifugiati nei posti più impensabili. Questi animali domestici scappano da casa e vagano per le strade, con il serio rischio di causare incidenti. E’ utile ricordare, infatti, che cani e gatti hanno facoltà uditive di gran lunga superiori a quelle dell’uomo: il cane fino a circa 60.000 hertz, mentre il gatto fino a 70.000 hertz. Inoltre, gli animali non comprendono cosa stia accadendo intorno a loro e la paura, o per meglio dire il terrore, può avere risvolti drammatici». «Per tutti questi motivi, l’Amministrazione Comunale di Vecchiano ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione, al fine di invitare la cittadinanza ad un comportamento rispettoso verso gli amici a quattro zampe, ma non soltanto: anche verso alcune fasce più deboli della popolazione e verso l’ambiente, affinché si possa trascorrere tutti una festa davvero serena», conclude l’Assessora Canarini

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