NO a iniziative che richiamino il fascismo

    NO a iniziative che richiamino il fascismo

    Comune di Vecchiano -

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    Il Consiglio Comunale di Vecchiano esprime un NO unanime allo svolgimento di iniziative sul territorio che richiamino il fascismo o che siano, comunque, connotate da stampo razzista. «Nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 26 gennaio l’organo consiliare ha, infatti, approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal gruppo di maggioranza Insieme per Vecchiano. Con questo documento il nostro Comune ha voluto confermare il suo impegno volto a contrastare tutte quelle iniziative a sfondo fascista o, comunque, razzista. L’ordine del giorno, infatti, è finalizzato a perseguire iniziative ed azioni di sostegno legate al tramandarsi della memoria storica e, più in generale, della promozione dei valori della democrazia, della libertà, della tolleranza e dell’uguaglianza», afferma il Sindaco Massimiliano Angori. «Ci attiveremo, pertanto, anche affinchè nelle aree pubbliche non siano autorizzate iniziative che richiamino al fascismo, e a qualsivoglia ideologia razzista, antisemita, omofoba o, comunque, di carattere discriminatorio, in contrasto con la nostra Costituzione, intervenendo concretamente anche attraverso la modifica del regolamento comunale di concessione del suolo pubblico”, aggiunge il primo cittadino. “Da tempo, assistiamo ad un numero crescente di manifestazioni con chiara matrice razzista, xenofoba e collegate, in qualche modo, all’apologia del fascismo. Tutto ciò rappresenta un chiaro segnale di pericolo per le istituzioni democratiche», afferma la Capogruppo di Insieme per Vecchiano, Sara Giannotti.  «Anche in Toscana sono emersi episodi legati all’evocazione dell’ideologia fascista. In considerazione del fatto che lasciare spazio a manifestazioni pubbliche organizzate da movimenti dichiaratamente razzisti, xenofobi, omofobi, antidemocratici che esaltano la violenza come metodo, e la discriminazione come fine, contribuisce a creare pericolosi precedenti rispetto al deteriorarsi del tessuto sociale sul quale si fonda la vita democratica, già a partire dall’agosto scorso, la Regione Toscana ha deciso di strutturare un’attività di monitoraggio volta a contrastare il manifestarsi di atteggiamenti che si richiamano al fascismo. Questo ordine del giorno, pertanto”, conclude Giannotti, “si inserisce in suddetto contesto e riveste un’importanza fondamentale per proseguire, a livello locale, il monitoraggio di qualsiasi forma di estremismo ideologico che non può che sconfinare nella violenza».

    «Il Comune di Vecchiano, dunque, dopo aver approvato un ordine del giorno nel febbraio del 2017 che vietava la vendita di beni inneggianti l’apologia fascista, prosegue il suo impegno istituzionale per la diffusione di una cultura democratica, antifascista e priva di qualsiasi forma di violenza», afferma il Presidente ANPI Pisa, Bruno Possenti. «Mi preme, perciò, esprimere un plauso a tutto il Consiglio Comunale che ha votato all’unanimità questo documento in un momento in cui è fondamentale ribadire un forte NO all’odio, all’intolleranza, alla xenofobia e al razzismo, elementi centrali anche nelle cronache nazionali degli ultimi giorni, nei racconti di fatti di cui non vogliamo più essere spettatori poiché aspiriamo ad un mondo di pace, soprattutto per i nostri giovani», conclude Possenti.

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