Impresa 4.0, incontro a Pontedera

    Impresa 4.0, incontro a Pontedera

    Scuola Superiore Sant'Anna -

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    Si avvicina la stipula del contratto con il Ministero dello sviluppo economico per dare inizio alle attività del centro di competenza Artes 4.0 (Advanced Robotics and enabling digital TEchnologies & Systems 4.0), nell’ambito del Piano nazionale Impresa 4.0, e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in qualità di coordinatrice, ha convocato oggi per la prima volta, al museo Piaggio di Pontedera, i rappresentanti del partenariato di cui fanno parte 13 tra università e centri di ricerca e 146 tra imprese, fondazioni e altri soggetti pubblici e privati, selezionati tramite un avviso pubblico e che costituiranno il “motore” del Centro di competenza.

    Il primo incontro si è tenuto proprio nell’area che sarà sede principale del Centro di competenza, per definire le condizioni, i criteri e le modalità di inizio delle attività di quello che è destinato a diventare un grande “serbatoio” per favorire lo sviluppo dell’innovazione in un ampio territorio che, dalla provincia di Pisa e dal cuore della Toscana, si estende al centro e al sud Italia. Artes 4.0 si dedicherà alla realizzazione di progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione sulla robotica avanzata e sulle tecnologie digitali abilitanti collegate, agendo nel quadro degli interventi connessi al Piano nazionale Impresa 4.0, contando su una struttura “a rete” che garantisce l’intera copertura nazionale e una proiezione internazionale sulle tematiche selezionate di alta specializzazione.

    Sono stati invitati a partecipare all’incontro i partner privati e tutti gli enti universitari e di ricerca del partenariato, scelti sulla base dell’eccellenza tecnico – scientifica, con particolare riferimento a quelli che ospitano “Dipartimenti di eccellenza”, riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, università e ricerca, che per la prima volta si sono confrontati con i futuri soci imprenditoriali. Oltre alla Scuola Superiore Sant’Anna, capofila del centro di competenza, erano presenti i rappresentanti di Scuola Normale Superiore, Scuola Imt Alti Studi Lucca, Università di Pisa, Università di Firenze, Università di Siena, Lens, Università Politecnica delle Marche, Università di Sassari, Università degli Studi di Perugia, Università Campus Bio-Medico di Roma, Istituto Italiano di Tecnologia e delle reti territoriali del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Fa parte del partenariato anche l’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro, Inail.

    Pontedera è stata scelta come sede principale di Artes 4.0 perché ospita già l’istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e importanti aziende (lo stabilimento storico di Piaggio, per citare un esempio) e, insieme alla sede dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna formerà l’hub del centro di competenza. In particolare a Pontedera, lungo l’asse del cosiddetto “Dente Piaggio”, saranno messi a disposizione dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dal Comune spazi subito utilizzabili, con attrezzature e strumentazioni allo stato dell’arte per robotica e microtecnologie. Questi spazi si trovano presso le sedi dell’istituto di biorobotica, nell’incubatore Pont-Tech e in strutture adiacenti. Altre infrastrutture sono messe a disposizione presso i comuni di Pisa, Livorno e San Giuliano Terme e dalla Scuola Normale Superiore e questo avverrà anche per i nodi presenti nelle altre Regioni (oltre alla Toscana, Liguria, Sicilia, Sardegna, Lazio, Marche, Abruzzo).

    «L’obiettivo del nostro Centro di competenza – sottolinea Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna – è fornire nuove opportunità di lavoro ai nostri partner, scelti per la capacità di erogare servizi qualificati e sviluppare tecnologie avanzate, rendendoli esecutori di soluzioni innovative abili a soddisfare le sempre maggiori e pressanti esigenze di competitività del mercato imprenditoriale globale e allo stesso tempo proiettandoli nel futuro armati di tutti gli strumenti per vincere le sfide del progresso». «La prima convocazione ufficiale a Pontedera – commenta Paolo Dario, coordinatore della proposta – sottolinea la scelta di insediarvi uno dei centri di competenza italiani. La collocazione strategica della sede principale a Pontedera, area rilevante dal punto di vista economico e di sviluppo industriale dell’Italia centrale, consentirà di potenziare la collaborazione con aziende partner, anche mediante laboratori congiunti ad accesso protetto e spazi di ‘social innovation’ ad accesso aperto, estendendo il nostro raggio di azione a competenze e ‘know how’ che provengono da tutta Italia. Già da questo primo incontro – conclude – abbiamo trovato la conferma di poter contare su un grandissimo bacino di competenze e tecnologie da offrire alla crescita competitiva italiana». «Nel prossimo futuro – sottolinea Massimo Bergamasco, direttore dell’istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna e direttore del consiglio direttivo del centro di competenza – la fabbrica oggi intesa come uno spazio fisico reale comprendente operatori umani, macchine, linee robotizzate e sistemi di movimentazione autonomi, integrerà un ulteriore mosaico digitale multidimensionale. Esso comprenderà gli spazi virtuali nei quali l’essere umano potrà percepire ed anche interagire in modo indistinguibile con la presenza di robot umanoidi o umani virtuali. Metteremo tutte le nostre imprese in grado di competere nel modo più innovativo possibile». «Abbiamo sostenuto il progetto e candidato la nostra città – spiega Simone Millozzi, sindaco di Pontedera – ad essere sede principale del centro di competenza. Siamo sicuri che darà una risposta altamente qualificata alla richiesta di innovazione delle imprese del territorio, anche grazie ai piani di sviluppo e agli interventi urbanistici ed edilizi che negli anni abbiamo sviluppato per il ‘Dente Piaggio’, finalizzati a valorizzare l’area come incubatore di iniziative ad elevato contenuto tecnologico, di ricerca e innovazione. Con il centro di competenza si realizzerà nell’area un patrimonio di conoscenze e di competenze che non ha eguali in altre parti del nostro Paese e dimostra che Pontedera e questa provincia hanno gli strumenti per cogliere e capitalizzare le opportunità e le sfide di Impresa 4.0».

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