Razionalizzazione del consumo di acqua potabile nel Comune di Vicopisano

    Razionalizzazione del consumo di acqua potabile nel Comune di Vicopisano

    Comune di Vicopisano -

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    Come altri Sindaci della Zona Pisana il Sindaco di Vicopisano Juri Taglioli ha emesso un’ordinanza per la razionalizzazione del consumo di acqua nel territorio Comunale. Preso, infatti, atto della necessità di tutelare le riserve di acqua a disposizione  per l’approvvigionamento durante il periodo estivo, particolarmente critico a causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni, dell’aumento dei consumi per attività turistiche, irrigue ecc., visto il regolamento della Regione Toscana in merito, che contiene obblighi e divieti a tutela delle riserve idropotabili e considerata la richiesta dell’Autorità Idrica Toscana di adottare per il periodo estivo una specifica ordinanza di divieto di tutti gli usi non essenziali dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto, accompagnati da una adeguata attività di vigilanza e di controllo, il Sindaco taglioli ha ritenuto di provvedere alla salvaguardia dell’igiene e della salute pubblica e della pubblica incolumità mediante un’ordinanza che prevede: divieto assoluto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici fino al 31 agosto 2018, la limitazione, per la cittadinanza, di consumo di acqua al minimo indispensabile (anche non lasciando aperte, al termine d’uso, le fontanelle pubbliche). Sono esclusi dal provvedimento parchi, giardini e impianti sportivi pubblici per i quali però gli uffici comunali e i relativi gestori sono obbligati a limitare al minimo l’utilizzo di acqua potabile riducendo le annaffiature all’indispensabile e utilizzando per tale scopo l’approvvigionamento idrico proveniente da fonti alternative e non provenienti dal civico acquedotto. I prelievi d’acqua dalla rete idrica sono consentiti solo per uso domestici, zootecnici e per  tutte quelle attività  autorizzate per le quali sia necessario l’uso di acqua potabile.
    Chiunque violi il provvedimento è sottoposto all’applicazione della sanzione amministrativa da 100 Euro a 500 Euro. La Polizia locale e il personale dipendente del gestore con funzioni di vigilanza sono incaricati del controllo dell’esecuzione della presente ordinanza.
    L’ordinanza completa è disponibile su www.viconet.it, frale news, ed è stata pubblicata all’Albo Pretorio.

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