Sicurezza Pisa: continuare così e non abbassare la guardia

    Sicurezza Pisa: continuare così e non abbassare la guardia

    Confcommercio -

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    Pisa, 8 agosto 2018 – E’ il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli a sostenere forze dell’ordine e polizia municipale nella quotidiana azione di contrasto del crimine: “Consideriamo assai prezioso il lavoro che in queste prime settimane forze dell’ordine, polizia municipale e amministrazione comunale insieme stanno mettendo efficacemente in campo per garantire più sicurezza a cittadini, commercianti, turisti. Interventi, controlli, sequestri, sgomberi, siamo in presenza di una vera e propria inversione di tendenza, alla quale guardiamo con grande fiducia e che peraltro ha rappresentato uno dei temi decisivi della recente campagna elettorale”.

    Pieragnoli mette le mani avanti e invita le autorità a non mollare: “Sappiamo molto bene che i fronti aperti a Pisa e sul litorale sono moltissimi, abusivismo commerciale e contraffazione, furti e rapine, spaccio e microcriminalità, parccheggiatori abusivi e campi nomadi per citarne solo alcuni. Ci rivolgiamo a forze dell’ordine e amministrazione comunale perchè proseguano su questa strada, mantenendo alta l’attenzione senza mai abbassare la guardia. Occorre garantire sicurezza e salvaguardare l’immagine stessa della città, impegnata in un progetto di rilancio turistico fondamentale”.

    Non è superfluo il richiamo al recentissimo rapporto Censis sulla filiera della sicurezza in Italia: “Niente di nuovo sotto il sole, Pisa si conferma decima in Italia per numero di reati in rapporto agli abitanti, dato di un punto superiore rispetto alla media italiana, a conferma del fatto drammatico di quanto in questi anni il fenomeno sicurezza sia stato sottovalutato prima, trascurato poi, con effetti sulla città e sul tessuto imprenditoriale che sono purtroppo sotto gli occhi di tutti”.

    Pieragnoli punta infine il dito sul campo rom di Ospedaletto: “Siamo tutti d’accordo sul fatto che quella situazione, per imprese e attività commerciali è preoccupante e pericolosa. Al punto che come associazione presentammo ad inizio anno un circostanziato esposto. Da allora niente è stato fatto. Ora la richiesta che facciamo è che, dopo tanti proclami, si smantelli finalmente il campo abusivo come promesso dal neo assessore alla sicurezza e si metta la parola fine a questa incresciosa vicenda”.

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