Anna Magnani, la biografia in fumetto

    Anna Magnani, la biografia in fumetto

    Pisa -

    Presentazione, mostra con le tavole e proiezione de “La rosa tatuata”

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    Giovedì 21 settembre alle ore 20, il Cinema Caffè Lanteri di Pisa inaugura la sua quarta stagione di Fumetti&PopCorn con un evento speciale, che unisce cinema e fumetto ospitando la giovane autrice napoletana ma pisana d’adozione, Rachele Morris, al suo esordio nel genere della biografia a fumetti, che insieme a Marcella Onzo ha scritto e disegnato la biografia della grande attrice italiana Anna Magnani per la casa editrice Beccogiallo. A moderare l’incontro in Sala Cinema sarà la giornalista (Alias/Il Manifesto), Virginia Tonfoni. Per questa occasione, subito dopo la presentazione, alle 21.30 sarà proiettato il film “La rosa tatuata” con cui la Magnani vinse l’Oscar come Migliore attrice protagonista nel 1956. A coronare l’evento sarà inaugurata, alle 19.30 in Sala Caffè, una mostra delle tavole originali tratte dal libro visibile fino al 1 ottobre.

    Definita una biografia “sentimentale”, il racconto per disegni e parole si snoda attraverso l’espediente narrativo di un’intervista immaginaria in cui la grande attrice ripercorre le tappe fondamentali della sua vita e della sua carriera, incise nella memoria privata e pubblica dagli incontri e dalle collaborazioni con grandi personalità del cinema italiano e non. Dagli esordi al teatro con Totò, dal primo ruolo importante in "Roma città aperta" di Roberto Rossellini, regista con il quale vivrà un amore impetuoso e per il quale nascerà la sua rivalità con Ingrid Bergman, fino ai ruoli che la consacreranno definitivamente un’icona del cinema nostrano in film come “Mamma Roma” e “La rosa tatuata” che le valse l’Oscar e da cui si dipana immaginariamente questa intervista. Per arrivare infine al primo viaggio in America in occasione della proiezione di "Bellissima" dell'amico Luchino Visconti, e all'ultimo cameo nel film "Roma" di Federico Fellini. Una biografia a fumetti appassionata e appassionante i cui disegni in bianco e nero sono caratterizzati da un tratto fine e parco, privo di fronzoli descrittivi, delineante le silouettes essenzialmente, per dare il giusto volume e ricreare le parvenze e quell’impercettibile ma significativo vezzo che caratterizzano il ricordo della protagonista e dei personaggi che hanno fatto parte della sua vita.

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