Come ti recupero “Archimede” senza distruggerlo

    Come ti recupero “Archimede” senza distruggerlo

    Pisa -

    Quando le tecnologie salvano i beni culturali

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    Sul palco dell’Auditorium dell’Area della Ricerca del Cnr di Pisa questa volta si parlerà di un argomento che lega la tecnologia alla storia della cultura occidentale. Nel seminario dal titolo “Come ti leggo un palinsesto”, il ricercatore Emanuele Salerno dell’Istituto di scienze e tecnologie dell’informazione (Isti-Cnr) mostrerà come un progetto privato, grazie all’ausilio delle nuove tecnologie informatiche, ha consentito di recuperare senza distruggerne l’integrità fisica “il Palinsesto di Archimede”, un importante codice medievale in pergamena che contiene diversi trattati di Archimede di Siracusa.

    Nel seminario, si vedrà come le tecnologie e la fisica, la matematica e l’informatica siano utilizzate per studiare l’origine della nostra cultura e salvaguardare il nostro patrimonio culturale. Emanuele Salerno è ricercatore del CNR dal 1987, all’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione di Pisa, dove si occupa di analisi ed elaborazione di immagini.

    Il suo lavoro scientifico si estende su campi apparentemente diversi, come la diagnosi non invasiva di materiali o di processi di combustione nelle centrali termoelettriche, l’astrofisica o la bioinformatica. Dal 2004 partecipa a ricerche sulle tecnologie informatiche applicate allo studio e alla salvaguardia di beni culturali. Proprio in quell’anno, è stato coinvolto nel progetto di studio del palinsesto di Archimede.

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