“Da Finché giudice non ci separi” a “La Traviata”

    “Da Finché giudice non ci separi” a “La Traviata”

    La stagione al Teatro Persio Flacco di Volterra

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    Ideata da Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Comune di Volterra e Accademia dei Riuniti, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e di Cassa di Risparmio di Volterra la stagione 2016/2017 al Teatro Persio Flacco di Volterra propone una programmazione composita, multidisciplinare, che unisce al miglior teatro di tradizione, lirica e concerti di musica classica. Un cartellone formato da otto spettacoli, in programma da novembre 2016 ad aprile 2017, messi in scena da eccellenze del teatro italiano. La grande drammaturgia (Eduardo De Filippo, Aldo Palazzeschi, Shakespeare) si lega indissolubilmente alla nuova (Florian Zeller), la tradizione (Sorelle Materassi, Non ti pago) alla rivisitazione in chiave moderna (Bisbetica), all’interno di una stagione che trova la sua forza in otto serate con compagnie e protagonisti amati dal pubblico: Nicolas Vaporidis, Luca Angeletti, Augusto Fornari, Gianfelice Imparato, Nancy Brilli, Alessandro Haber, Lucrezia Lante Della Rovere, David Sebasti, Andrea Zorzi, Beatrice Visibelli, Orchestra della Toscana, Lucia Poli, Milena Vukotik, Monica Casadei.

    Oltre a questo, ad accogliere il pubblico, ogni sera, prima dell’inizio dello spettacolo, l’iniziativa Degusta a Teatro: degustazione di vini e prodotti locali (a cura della Fisar – delegazione storica di Volterra – dell’Emporio del Gusto e dell’Istituto Alberghiero di Volterra) con l’accompagnamento musicale degli allievi dell’Accademia Musicale “Città di Volterra”. È possibile acquistare online i biglietti su www.teatropersioflacco.it, e presso la biglietteria del teatro a partire dal giorno precedente ogni spettacolo dalle ore 17 alle ore 19. Dal 26 ottobre è iniziata la vendita degli abbonamenti alla stagione teatrale.

    Ad aprire gli spettacoli, martedì 8 novembre, è la commedia Finché giudice non ci separi, una messa in scena che analizza e ironizza il difficile tema della separazione. In veste di interprete e regista Augusto Fornari che dirige una storia capace di coinvolgere lo spettatore all’interno di un piccolo appartamento dove, tra sensi di colpa, arrabbiature, disperazione, ironia e sarcasmo, si snoda una divertente vicenda piena di colpi di scena.

    Venerdì 16 dicembre è la volta della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo con Non ti pago. «Una commedia molto comica, che secondo me è la più tragica che io abbia mai scritto», così lo stesso Eduardo definisce il suo lavoro che la Compagnia di Luca De Filippo da molti anni porta avanti con un lavoro di approfondimento. Non ti pago, per la regia dell’indimenticato Luca De Filippo, e portata in scena, tra gli altri da Gianfelice Imparato e Carolina Rosi, è una storia che parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari di un’umanità dolente che, nella cruda realtà quotidiana fatta di paure, angosce e miserie, non rinuncia alla speranza e all’ingenua attesa di un colpo di fortuna che determini un futuro migliore.

    Domenica 15 gennaio Nancy Brilli è in scena con Bisbetica, un classico senza tempo, policromo e travolgente, popolato da elementi della Commedia dell’Arte. Uno spettacolo costruito sul gioco metateatrale: una commedia nella commedia, divertente e ricca di colpi di scena che fa riflettere sui rapporti uomo-donna, con ironia e sagacia.

    Venerdì 27 gennaio vede sul palco Lucrezia Lante Della Rovere, Alessandro Haber, David Sebasti protagonisti di Il padre, una commedia “nera” e attuale scritta dal drammaturgo francese Florian Zeller. Il regista Piero Maccarinelli racconta con ironia e delicatezza lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere i tempi, i luoghi e le persone. Con estrema abilità conduce lo spettatore a vivere empaticamente le contraddizioni e le crisi del protagonista, interpretato da Alessandro Haber.

    Venerdì 10 febbraio l’Orchestra della Toscana omaggia tre grandi autori della musica classica in Mozart, Haydn, Mendelssohn. La Serenata notturna K.239 di un Mozart ventenne, pezzo di puro intrattenimento concepito nella natia Salisburgo; la Sinfonia concertante di Haydn, un lavoro che il compositore austriaco scisse nel 1792, al massimo della sua fama, per essere eseguito a Londra durante la sua prima tournée inglese; la Sinfonia Italiana di Mendelssohn, raffigurazione musicale del paesaggio mediterraneo – mare, sole, colline rotondeggianti, danze popolari – dal punto di vista di un tedesco.

    Domenica 19 febbraio, dopo il successo della Leggenda del pallavolista volante, la Compagnia Teatri d’Imbarco presenta Avventuroso viaggio a Olimpia. Protagonisti di questo lavoro saranno ancora una volta Andrea Zorzi, il grande campione della pallavolo e ora sempre di più attore-narratore, e la sua compagna di viaggio, l’attrice Beatrice Visibelli. Con loro saranno sul palco anche i danzatori di Accademia Kataklò con le splendide coreografie di Giulia Staccioli. Una partitura unica che intreccerà la narrazione con la danza, per raccontare lo sport attraverso la storia delle Olimpiadi.

    Martedì 14 marzo è di scena un dramma familiare dalle tinte ironiche e dall’intrinseca assurdità: Sorelle Materassi. Dirette dal regista Geppy Gleijeses, le attrici Lucia Poli, Milena Vukotic e Marilù Prati sono le tre sorelle Materassi – Teresa, Carolina e Giselda – nate dalla penna di Aldo Palazzeschi. Tra pathos, ironia grottesco e pietà si celebrano i valori dell’amore, della sorte, della natura.

    Chiude la stagione, sabato 1 aprile, Traviata, un viaggio coreografico in cui la danza e l’opera duettano dando corpo ad un fluire di immagini libero di qualsiasi volontà di aderenza didascalica, eppure legato al dramma di Violetta. Una Traviata, quella di Monica Casadei, letta dal punto di vista della protagonista. Una donna contro tutti, al centro di una società maschilista.

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