Dalla parte dello scemo

    Dalla parte dello scemo

    Bientina -

    Il disco d’esordio de 'Il Colle'

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    Sabato 10 marzo alle 22.30 arriva al Punte Parti di Bientina (PI) la band toscana de Il Colle, primo gruppo autodefinitosi esponente del genere “Arnopop”, che presenterà dal vivo il suo disco d’esordio “Dalla parte dello scemo”. Uscito il 15 settembre 2017, “Dalla parte dello scemo” ha ottenuto ampi consensi dalla critica specializzata ed è un disco “dall’animo punk con un ritmo folk”. A portare sul palco l’energia live che da sempre contraddistingue le performance della band saranno Cillo (chitarra ritmica, elettrica e voce), Cecco (batteria, cajon e cori da stadio), Liccio (basso), Giacomo Giovanni (chitarra elettrica). Ingresso gratuito.

    “Dalla parte dello scemo” è il disco d’esordio de Il Colle, uscito il 15 settembre 2017. Un lavoro il cui titolo si rifà alla frase del drammaturgo Tedesco Bertolt Brecht “ci siamo seduti dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano stati occupati”. Una frase che, riadattata e portata ai giorni nostri, potrebbe diventare “ci siamo seduti dalla parte dello scemo perché neanche dalla parte del torto era rimasto più posto”. La parte del torto viene così cancellata dal mondo dei social network, in cui tutti possono avere ragione e viceversa, e dal buon vecchio caro amico nichilismo, di cui ormai si è disquisito fin troppo, per venire sostituita dalla parte dello scemo. Il disco inaugura il filone dell’Arnopop, come dichiara la band a metà tra il serio e l’ironico: «Abbiamo inventato questa “parola” perché avevamo bisogno di identificarci in un genere, un luogo nella musica, un luogo sonoro in cui poterci collocare e farci riconoscere. Certo, non è che quindi abbiamo inventato di sana pianta qualcosa che non c’era. Abbiamo semplicemente captato quel che era nell’aria. Spieghiamoci un po’ meglio e cerchiamo di fare chiarezza. Che cos’è l’ArnoPop? L’ArnoPop, sostanzialmente, è un Pop che nasce dal Folk e dal cantautorato. Abbiamo notato che era una cosa che ci accomunava con altri gruppi della zona centrale della Toscana». Riguardo al proprio disco d’esordio, la band racconta che «mentre una volta dalla parte del torto si sedevano gli oppressi, gli emarginati e gli ultimi, oggi dalla parte dello scemo si siedono i nuovi ultimi. Ma chi sono i nuovi ultimi? Semplice dai, quasi scontato: i giovani ovviamente! Ma non solo i giovani, anche tutta quella fascia di persone che ai tempi della tecnica crede ancora che si possa ragionare e mangiare col cuore e con la passione. Nelle canzoni di questo disco parliamo non proprio degli ultimi, più dei penultimi: quei figli della piccola-media borghesia, quelle generazioni che hanno perso l’uso dei proverbi, che hanno confusione in testa, che sono attanagliati dall’ansia, a cui è stato insegnato a fare sogni grandi come case per poi farsi dare una bella pedata nel di dietro. Gente che non ha il posto fisso e che magari nemmeno lo vuole, oppure non sa se volerlo o meno, gente che si sta svegliando ma vuole dormire, che non vuole più bere sempre la solita merda ma che vuole bere merda per stare piegato e. Ma Oh! Questo album allora si può sapere di cosa parla?!? Eh! Di questo! E’ un viaggio attraverso la parte dello scemo, tutto molto leggero, tutto molto pop. Perché noi non siamo pesanti, è la vita che ci pesa». “Dalla parte dello scemo” è stato anticipato dal primo singolo “Io ti amo Calimero (Parigi)”, accompagnato da un videoclip.

    A dicembre 2017 esce il secondo singolo “Forse ha ragione Francesco”, anch’esso presente su youtube

    Dicono de Il Colle
    “Questo album, che è stato anticipato dal primo singolo Io ti amo Calimero (Parigi), ci lascia in undici pezzi il messaggio che “nella vita ci vogliono ritmo per i piedi e sogni per il cuore”: buon ascolto!” – Mescalina
    “Anime eternamente indecise ed in stand-by, in attesa della manna dal cielo senza alzare paglia. L’invito spassionato è : andate sul…Colle e meditate gente, meditate! Troverete posto “Dalla parte dello scemo” e realizzerete che non è stato un brutto affare.” – Artists and Band
    “Un disco che suona completo sotto molti punti di vista, brani in grado di analizzare la nostra realtà con occhio panoramico, con sguardo pop di sicuro interesse e con la voglia di mettersi in gioco con attenta leggerezza.” – Indiepercui
    “Ironia condita di amarezza e un certo sarcasmo, sottotraccia forse la poetica di “Amici Miei”, la vita troppo breve per essere presa troppo sul serio, una risata ad accompagnare le riflessioni più amare e nel contempo un filo di malinconia a circondare i momenti apparentemente più leggeri.” – Crampi
    “Troppi fantasmi, dietro all’esordio del quartetto toscano” – Rumore

    Il Colle è un quartetto musicale empolese, nativo di Limite sull’Arno, piccolo paese incastrato tra il fiume Arno e le pendici del Montalbano. Attivo dal 2012, dopo varie formazioni trova quella definitiva in Fabio Cillo Picchiotti (paroliere e frontman), Cecco Cecchi alla batteria, al cajon e ai cori da stadio, Giacomo Giacomino Volterrani alla chitarra elettrica e Federico Il Grande Liccio Liccioni al basso. Dopo due EP autoprodotti – “Per far finta di essere” (2014) e “Alla deriva!” (2015) – il 15 Settembre 2017 pubblicano il loro album d’esordio, “Dalla Parte Dello Scemo”, con la produzione artistica del Labella Studio di Montelupo Fiorentino. Con questo lavoro, danno il via al filone dell’ Arnopop, nuovo genere musicale di cui Il Colle si fa portabandiera: un pop che affonda le radici nel cantautorato e nel folk/rock toscano, condito da un animo punk degno del migliore Fiumani. Con una prolifica attività live, in grado di adattarsi a qualsiasi contesto e situazione, a giugno del 2017 suonano a Parigi, all’Accademia Fratellini, una delle scuole di arti circensi più importanti al mondo. Inoltre si esibiscono live in apertura a diverse formazioni della scena indie italiana come Management Del Dolore Post Operatorio, Colombre, Eugenio In Via Di Gioia, Pinguini Tattici Nucleari, Lucio Corsi e Tutte Le Cose Inutili. Il Colle offre uno spettacolo divertente, romantico e fuori dagli schemi: un live
    che va oltre la musica.

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