Finis terrae

    Finis terrae

    Pisa -

    Mostra personale di Luca Lupi

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    Si inaugura sabato 7 ottobre alle ore 18, presso Passaggi Arte Contemporanea in via Garofani 14 a Pisa, la personale di Luca Lupi "Finis terrae", a cura di Ilaria Mariotti, prima collaborazione tra l’artista e la galleria. L’artista presenta un articolato percorso pensato appositamente per gli spazi della galleria e costituito da fotografie che mettono in evidenza alcuni aspetti del suo percorso di ricerca. Il vuoto e il pieno, l’immaterialità, la relazione tra pittura e fotografia in merito alla costruzione dell’immagine attraverso la luce (in pittura mediata dal colore), il paesaggio, il tema del limite e del confine sono tutte questioni importanti nella ricerca di Luca Lupi. Che rimandano contemporaneamente ad esperienze personali e a tutta un’ampia gamma di riflessioni sulla storia dell’arte e dell’architettura e dell’antropologia.

    Landscapes è una serie di scatti di tratti di costa visti dal mare. Progetto premiato in numerosi festival internazionali – Circulation(s) 2014 Festival de la June Photographie Europeenne, Parigi; Premio Arte Laguna 2015, Arsenale di Venezia; Premio COMBAT 2015, Museo Civico G. Fattori Livorno; Primo classificato al concorso Italy in a frame 2016, Triennale di Milano; Vincitore della 7° edizione del Photomed Festival 2017, Francia – Landscapes si focalizza sulle coste di tutto il mondo che, qui accostate in sequenza, compongono un orizzonte estremamente basso dove la terra è una striscia esile ma caratterizzata ora da una natura apparentemente incontaminata, ora da trasformazioni del paesaggio attraverso progressive antropizzazioni, ora da frequentazioni temporanee legate alla balneazione. La frontalità dello scatto e la medesima altezza dell’orizzonte fanno sì che il soggetto diventi estremamente ambiguo in termini temporali e di luogo: pare di essere di fronte a immagini dello stesso luogo ripreso in un diverso arco temporale (popolato, antropizzato, solitario ma anche ripreso in diversi momenti della giornata). Oppure la serie dà l’illusione di poter ricostruire un vero paesaggio esteso e variegato.

    Gran parte delle immagini sono costituite dalla distesa del cielo che si affaccia su un lembo di terra e di acqua e presentano una dominante cerulea, un colore indefinito che vira ai grigi e ai bianchi. In Landscapes si concentrano alcuni elementi importanti della ricerca dell’artista: l’attenzione al punto di vista, il tema della percezione del paesaggio e della natura attraverso l’obiettivo (e dunque attraverso la costruzione di una macchina prospettica) quale indagine poetica e tecnica insieme della relazione tra l’uomo e il concetto, la pratica e il genere del “paesaggio”.

    La percezione dell’immagine attraverso l’occhio e attraverso la sensibilità personale insieme è esperienza centrale nel percorso dell’artista. Anche nel percorso pensato per la Galleria Passaggi l’esperienza della continuità in sequenza di immagini compatibili tra loro per formato e soggetto e ripresa viene articolato attraverso la presenza di altri formati dell’immagine, quasi concentrazioni dell’obiettivo, a ingrandire particolari minuscoli, a cogliere meglio le forme. In questo andare e venire di attenzioni si affronta lo stesso soggetto ma da un altro punto di vista: il mare visto dalla terra come possibile conquista e sperdimento dello sguardo in un luogo che si rivela parimenti ignoto, misterioso e ambiguo dei lembi di terra rimpiccioliti visti dal mare. In un alternarsi di instabilità dovuto ai passaggi graduali di luce (e quindi allo scorrere del tempo) bagliori di luci artificiali che accendono la notte, disegnano le coste, rivelano la presenza dell’uomo e l’organizzazione del paesaggio.

    Finis Terrae è una mostra sui luoghi in cui terra e mare si toccano e si contrastano, su un’opposizione che lascia senza fiato. Ma è, innanzi tutto, una mostra dove i confini sono quelli del nostro sguardo, della nostra percezione e della nostra memoria che proietta in un vuoto e tuttavia organizzato dispositivo (l’immagine) lo sperdimento e la consapevolezza della necessità di cogliere la vastità del mondo che ci circonda così come di abitare, utilizzare, antropizzare, vivere il paesaggio.

    Biografia di Luca Lupi – Nato a Pontedera in provincia di Pisa nel 1970, attualmente vive e lavora a Fucecchio, Firenze. Mostre selezionate: 2016 Landscapes, Emon Photo Gallery, Tokyo. Paesaggi, Studio d’Arte Cannaviello, Milano. “Il mare come Caselli non lo fa nessuno”, Cardelli e Fontana Opificio Vaccari, S. Stefano Magra (SP). Still, Cardelli & Fontana artecontemporanea, Sarzana (SP). 2015 Monotype // For Design Week 2015, Twenty 14 Contemporary, Milano. The Wall (archives)#10, Assab One, Milano, curata da Pietro Gaglianò. Infinito Presente Sincresis Arte, Empoli (FI), curata da Alessandra Scappini. 2014 Spazi, Museo di Fucecchio, Firenze, curato da Ilaria Mariotti. Pae-Saggio, Montevarchi, Arezzo, curato da Carles Marco. Landscapes, Anne Clergue Galerie,  Arles, Francia. RATP invite, esposizione in 12 stazioni della Metropolitana di Parigi, CIRCULATION(S), Centquatre, Parigi, curata da Marion Hislen. 2011 Sei Gradi di Separazione, Villa Pacchiani Santa Croce sull’Arno, Pisa, curata da Ilaria Mariotti. Viewpoint, Le Murate, Firenze.

    Premi – Vincitore della 7° edizione del Photomed Festival 2017, Francia. Primo classificato al concorso Italy in a frame 2016, Triennale di Milano. Premio COMBAT 2015, Museo Civico G. Fattori, Livorno. Premio Arte Laguna 2015, Arsenale di Venezia. B.I.P.A. (Barcelona International Photographic Awards), LensCulture emerging talents 2014. CIRCULATION(S) 2014 Festival de la June Photographie Europeenne, Parigi.

    Fiere – 2017 Lucca Art Fair, Galleria Cardelli & Fontana artecontemporanea. ArteFiera Bologna, Galleria Cardelli & Fontana artecontemporanea. 2016 ArtVerona, Galleria Cardelli & Fontana artecontemporanea – Galleria Passaggi Arte Contemporanea. 2015 Fotofever, Sincresis Arte, Carrousel du Louvre, Parigi. ArtVerona, Sincresis Arte. 2014 ArtVerona Sincresis Arte

    Informazioni
    Sede espositiva: Passaggi Arte Contemporanea, via Garofani 14, 56125 Pisa. Recapiti: tel+ 39 050 8667468 – cell. +39 338 35 25 236, info@passaggiartecontemporanea.it, www.passaggiartecontemporanea.it

    Inaugurazione: sabato 7 ottobre ore 18
    Durata: dal 7 ottobre al 2 dicembre
    Orari: dal martedì al sabato 16 – 19.30 e su appuntamento

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