Il risveglio della signorina Prim

    Il risveglio della signorina Prim

    Pisa -

    A Pisa la scrittrice spagnola Natalia Sanmartin Fenollera

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    La scrittrice spagnola Natalia Sanmartin Fenollera, autrice del best seller “Il risveglio della signorina Prim” (Mondadori), sarà la protagonista dell’incontro che si terrà sabato 20 maggio alle 10 presso l’Aula Magna dell’IPSSAR Matteotti (via Garibaldi 194). L’evento è organizzato da AsteroideA, l’associazione delle scuole pisane di secondo grado, e si inserisce nel progetto “Libri Stellati 2016-2017”, che ha coinvolto alcune classi del liceo artistico Russoli nella scelta di un libro da premiare all’interno di una rosa di proposte. Il “libro stellato” di quest’anno è risultato appunto “Il risveglio della signorina Prim” e l’autrice verrà apposta da Madrid per incontrare gli studenti. Nel corso della presentazione di sabato interverranno gli alunni del Liceo artistico Russoli di Pisa e Cascina e dell’IPSSAR Matteotti di Pisa. All’iniziativa parteciperà anche la scrittrice Sara Allegrini, mentre l’intervento dell’autrice sarà tradotto in italiano dalla professoressa Elena Carli.

    «Gli studenti – spiega la professoressa Rosanna Prato, presidente di AsteroideA – hanno trovato nel romanzo della Sanmartin spunti per comprendere meglio se stessi attraverso la riflessione sul rapporto tra un uomo e una donna, sull’amicizia, sull’educazione, sul valore e la bellezza delle opere artistiche e di una vita lontana dal frastuono e dallo stress del mondo contemporaneo». «Il progetto è solo al suo secondo anno di vita – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pisa e presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi – ma l’obiettivo è chiaro ed è importante per la collettività: coinvolgere le classi nella selezione di libri ben scritti e in grado di stimolare i giovani e arricchirne le vite. I “libri stellati” diventano dunque un canale di comunicazione tra ragazzi, insegnanti, genitori e cittadini».
     
    Il progetto “Libri Stellati” è in collaborazione con il Comune di Pisa e la Fondazione “Arpa”.

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