Il Salento a Pisa

    Il Salento a Pisa

    Pisa -

    Seminario di tamburo, cena e concerto

    SHARE

    Non c’è popolo senza musica e non esisteva avvenimento che non fosse consacrato ad essa: si legava alla magia e alla religione, al lavoro e alla festa, all’amore e alla morte; curava i mali fisici e dell’animo. Attraverso documenti scritti, audiovisivi e musica dal vivo, Massimiliano Morabito e Giancarlo Paglialunga guideranno i partecipanti in un percorso fatto di canti, storie, e racconti della cultura agropastorale salentina con l’intento di analizzare e rivalorizzare le antiche funzioni della musica folclorica legate soprattutto alla cura di sé e della comunità di appartenenza. L’appuntamento è  per sabato 3 marzo con un seminario di tamburo, cena sociale e conferenza-concerto a partire dalla 18 al Centro Culturale Polivalente Multietnico di piazza della Stazione. Per info e prenotazioni: Francesco Salvadore 3926204561 o
    Maria Piscopo 347 0915345.

    Massimiliano Morabito – Organettista che ha la fortuna di nascere e vivere a Cisternino ossia un paesino della provincia di brindisi dove insieme a Villa Castelli vi è la più alta percentuale di organettisti dell’intera regione. Ha quindi la possibilità di imparare il repertorio tradizionale direttamente dagli anziani ma contemporaneamente studia con numerosi maestri. E’ stato nel 2004 componente dell’Orchestra popolare della “Notte della taranta” diretta da Ambrogio Sparagna. Dal ’99 studia e ricerca le musiche tradizionali della Puglia centro-meridionale e nel 2004 cura il cd “Tomma tommë – musiche e balli dalla Murgia dei trulli” pubblicato dalla Ethnica di Pino Gala. Dal 2004 è componente stabile della Salentorkestra. Da novembre 2005 a Giugno 2007 è stato componente stabile dell’ Uccio Aloisi Gruppu. Dal 2008 con Skaddìa e dal 2009 con il Canzoniere Grecanico Salentino. Nel 2008 incide il suo primo disco solista “sendë nà rionettë sunà” edito dalla Squilibri dove interpreta 11 tarantelle della Puglia centro meridionale, molte delle quali inedite e frutto della sua ricerca sul campo. Collabora con l’Archivio Sonoro Pugliesehttp://archiviosonoro.org/puglia/ dove vi è un fondo dedicato alle sue ricerche musicali sulla Puglia. Nell’Ottobre 2010 è tra i protagonisti del documentario “Cisternino città slow” di Piero Cannizzaro trasmesso da Geo&Geo su Rai Tre e del documentario “Tradinnovazione” sempre dello stesso regista. Nel 2010 partecipa come ospite alla Notte della Taranta interpretando assieme a Mauro Durante la Pizzica tarantata di Luigi Stifani e vince col Canzoniere Grecanico Salentino il P.I.M.P.I. 2010 Premio Italiano Musica Popolare Indipendente, istituito dal MEI come Miglior Gruppo dell’anno. Nel 2011 con il Canzoniere Grecanico Salentino, parte per un lungo tour in USA e Canada, con 23 concerti in 23 giorni, e il resto è storia recente.

    Giancarlo Paglialunga nasce a Galatina nel 1975. Sin da giovane viene affascinato dal tamburello, strumento che studia focalizzando la sua attenzione sulla tecnica di Nardò (LE), specialmente su quella di Salvatora Marzo, storica tamburellista dell’orchestrina di Luigi Stifani, mitico violinista, chitarrista e mandolinista immortalato da Ernesto De Martino nella sua celebre opera “La terra del rimorso” del 1961. Ha partecipato a svariate produzioni tra cui: “Nauna” (Dakkamè); “Centueuna” (Salentorkestra), “Focu d’amore” (Canzoniere Grecanico Salentino). Di questo ensemble, che incide per la casa discografica Ponderosa, è membro stabile dal 2010. Citazione a parte merita “T’amai”, cd prodotto dall’Animamundi (produttore anche del cd “Centueuna” di Salentorkestra), dove hanno partecipato, oltre allo stesso Paglialunga, anche: Rachele Andrioli (voce, ex componente degli Officina Zoè); Dario Muci (voce); Claudio Pusterla (secondo tamburello); Rocco Nigro (fisarmonica); Redi Hasa (violoncello). Attualmente, è tamburellista e cantante del Canzoniere Grecanico Salentino, la formazione che più di altre rappresenta la worldmusic salentina in tutto il mondo.

    SHARE