Incontro con Sergio Costanzo

    Incontro con Sergio Costanzo

    San Giuliano Terme -

    Parla l'autore di 'Io Busketo'

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    Giovedì 14 settembre alle ore 18, presso il ristorante Pizzeria ‘Bellavista’ ad Arena Metato, incontro, nell'ambito degli eventi del Settembre sangiulianese, con Sergio Costanzo, autore di 'Io Busketo', Linee Infinite Edizioni. Introduce e modera il dottor Stefano Doroni, insegnante di letteratura italiana, grande appassionato di musica classica e lirica, instancabile lettore, attore, e nonchè ''fan'' di Sergio Costanzo. Un incontro per conoscere la nostra storia attraverso la ricostruzione storica e poetica di Sergio Costanzo.

    Parteciperanno all’incontro gli attori e le attrici della compagnia teatrale dell’Associazione Il Gabbiano, che sta allestendo una messa in scena del romanzo di Sergio Costanzo, di cui saranno offerte ai partecipanti alcune preziose ‘anteprime’, tra parole e musica, ideata da Antonio Gentilini, cuore pulsante dell’allestimento scenico che sarà diretto da Daniela Bertini. Lo spettacolo debutterà al teatro Sant'Andrea il 2 dicembre. Grazie alla collaborazione della Libreria Ghibellina sarà possibile acquistare ''Io Busketo'' e gli altri romanzi di Sergio Costanzo durante l’incontro. Menu speciale al  Ristorante Bellavista per chi si tratterrà dopo l'incontro (suggerita la prenotazione al numero: 050.810612)

    Io Busketo – La vicenda narrata sfruttando le alchimie del romanzo storico, prende vita e trova poi la chiusura del suo arco, in una Pisa fervente e dinamica. La storia del giovane Sahl, conosciuto al mondo come Busketo, l’architetto che progettò e portò a compimento la maestosa Cattedrale pisana, segue le rotte di mare e di terra che videro Pisa primeggiare sulle coste d’Africa, in Terrasanta e alla corte dell’Imperatore d’oriente. Mentre nelle campagne alle pendici del Monte Pisano, semplici vicende umane tracciano il quadro di un medioevo finalmente tangibile e luminoso, sulla scena del mondo si approntano la spedizione di Palermo, la guerra contro Genova e soprattutto la prima Crociata. Nel 1099 a Gerusalemme, l’Arcivescovo pisano Daiberto incorona Re, Goffredo Conte di Buglione. Sahl giovane architetto di Aleppo in Siria, dopo aver lavorato in Axum alla corte del Re Etiope, giunge a Pisa in vece dell’anziano padre Fares al quale il Consiglio degli Anziani aveva commissionato la progettazione della grande chiesa. Ancor prima di giungere in città Sahl cade vittima di un agguato operato dai Signori di Ripafratta. Pisa compie allora una spedizione per liberare l’architetto che trova poi ospitalità a casa di Ottavio, un contadino dal passato burrascoso. Sahl ribattezzato poi Busketo il greco, è uno straniero, troppo giovane e schivo e non incontra subito i favori della città. Osteggiato e mal visto sarà guidato da Ottavio e saprà prima imporsi per le sue conoscenze e poi per le sue doti umane ed il suo amore per la città, partecipando in modo attivo anche alla spedizione contro Genova. L’amore impossibile per donna Cecilia, moglie di un ricco mercante provenzale, renderà Busketo tenace e caparbio al punto di riuscire alla fine, ad imporsi e a primeggiare nella vita e nel lavoro. Il romanzo narra la vicenda di un uomo che seppe immaginare, ancor prima di progettare, quel grande complesso monumentale conosciuto oggi come Piazza del Duomo, che tracciò linee riprese poi da altri eccelsi architetti, che dette il via ad un processo artistico e storico senza uguali al mondo. L’opera testimonia come nell’XI secolo le conoscenze matematiche, filosofiche ed astronomiche fossero eccelse, soprattutto quando provenienti dal mondo islamico. La vicenda di Sahl/Busketo, è certamente un omaggio a Pisa, alla sua storia e al suo carattere universale che ne fece la più temuta e potente città del Mediterraneo, ma è anche un affresco intimamente connesso col presente. Sullo sfondo della prima crociata, laddove la religione funge da pretesto per istillare l’animus pugnandi ad un occidente ancor privo di una propria coscienza, in Pisa razze e religioni diverse, convivono sfruttando per il bene della collettività le proprie diversità.

    Web: http://www.sergiocostanzo.it/

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