La voce di Etty

    La voce di Etty

    Pisa -

    Frammenti dai diari e dalle lettere di Etty Hillesum

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    In occasione della Giornata della Memoria, Libreria Pellegrini in via Curtatone e Montanara a Pisa effettua una straordinaria apertura di sabato pomeriggio per accogliere e proporre “La voce di Etty“, frammenti dai diari e dalle lettere di Etty Hillesum. Interprete Silvia Pagnin, musiche di Stefano Perfetti

    Lettura drammatizzata in forma di reading di alcune pagine tratte dal diario e dalle lettere – databili tra il 1941 e il 1943 – di Etty Hillesum, giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz il 30 novembre 1943. Queste pagine rivelano il groviglio interiore (“sono come catturata da un gomitolo aggrovigliato”) di una donna animata da un profondo desiderio di spiritualità, sorretta da un solido senso di libertà morale, vitale, interiore che non cede neanche davanti alle restrizioni e all’umiliazione, combattuta con vigorosa resistenza non-violenta e al destino certo di morte che Etty affronta in un treno blindato, cantando.  Una febbrile energia la muove (“io vivo, vivo pienamente e la vita vale la pena di viverla, ora, oggi, in questo momento”) in una esistenza dove c’è posto per tutto (“la vita e la morte, il dolore e la gioia e le persecuzioni, le vesciche ai piedi e il gelsomino dietro la casa, le innumerevoli atrocità, tutto è in me come un unico potente insieme”), una esistenza vissuta in radicale solidarietà col suo popolo e con tutti gli uomini del suo tempo (“Mi sento come un piccolo campo di battaglia su cui si combattono i problemi o alcuni problemi del nostro tempo. L’unica cosa che si può fare è offrirsi umilmente come campo di battaglia”). L’evento è promosso dalla Libreria Pellegrini in collaborazione con il Centro Culturale San Ranieri.

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