L’altro calcio

    L’altro calcio

    Pisa -

    Biliardino, subbuteo e figurine Panini

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    Quattro campi Astropitch, oggetto del desiderio di generazioni di bambini cresciuti fra gli anni ’70 e ’80 a pane e Subbuteo. Su cui chiunque potrà cimentarsi con quello che ancora oggi rimane il gioco da tavolo ispirato al calcio più famoso del mondo e diventato vero e proprio oggetto di culto per i bambini di allora, oggi con diversi anni e qualche capello bianco in più. Accompagnati e guidati dai giocatori dell’Atletico Pisa Subbuteo, la squadra pisana che il 21 novembre ha sfidato il Subbuteo Livorno in una sorta di anteprima da tavolo del derby giocato all’Arena Garibaldi sei giorni dopo (2-2 il risultato finale sul panno verde). E poi cinque biliardini, messi a disposizione dall’Uisp, e qualche centinaio di album Panini e figurine a volontà della più celebre collezione dedicata al calcio. Oltre ovviamente a spazi ad hoc riservati ai collezionisti, piccoli e non, per il tradizionale scambio dei doppioni.

    Tutto questo e molto altro ancora è “L’altro calcio”, la due giorni, in programma sabato (dalle 15 alle 20) e domenica (dalle 10 alle 19), presentata pubblicamente questa mattina e ospitata nella bella cornice di Officine Garibaldi (via Gioberti, 39), rappresentata da Manuela Arrighi. La promuove la Società della Salute della Zona Pisana in collaborazione con Uisp e federazioni italiane Calciobalilla e Subbuteo e Calcio da Tavolo.

    Sabato e domenica alle Officine Garibaldi, invece, sarà tutta un’altra musica e «noi non potevamo non esserci – racconta il presidente dell’Uisp di Pisa Cristiano Masi -: siamo l’associazione dello sport per tutti e quale gioco meglio del biliardino è alla portata di chiunque? Dunque, alla luce anche delle motivazioni di questa bella iniziativa, non potevamo tirarci indietro». Non mancheranno neppure le sorprese. «Metteremo in esposizione anche quattro formazioni speciali, tutte dedicate al Pisa– racconta Luca Salvadori dell’Atletico Pisa di Subbuteo – : la squadra edizione ’79, quella con la maglia bianca con le bretelle nerazzurre, e quelle dell’83, in versione gialla con lo sponsor Robrik, quello del 2000, in maglia rossa con croce pisana e, ovviamente, quella nerazzurra di questa stagione. E, forse, metteremo in esposizione uno stadio completo di Subbuteo, leggermente modificato per renderlo un po’ più somigliante all’Arena Garibaldi».

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