Donne e lavoro

    Donne e lavoro

    Pisa -

    Film, incontri e musica

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    L’8 marzo le leghe Spi-Cgil di Pisa Nord e Sud hanno indetto un’assemblea presso il Circolo Salvadori di Sant’Ermete alle ore 15. Si parlerà della giornata internazionale della donna e dei diritti delle donne. Sarà presente Sonia Alpini, componente della Segreteria Provinciale. Tutte le donne e gli uomini sono invitati a partecipare all’assemblea. A conclusione dell’assemblea a tutte le donne presenti sarà consegnato un omaggio floreale e un rinfresco per tutti.

    Sempre l’8 marzo, alle 15.30, presso il Cinema Odeon di Ponsacco, andrà in scena Lavori in Rosa, dedicato a tutte le donne. Programma: saluti di Francesca Brogi, sindaco del Comune di Ponsacco, premiazione delle donne attive sul mercato del lavoro, a seguire lo spettacolo musicale del gruppo Controcanto dal titolo We can do it! Al termine verranno offerti omaggi alle donne presenti a cura dell’Associazione Eunice ed un piccolo rinfresco.

    Sabato 10 marzo alle 15 alla Torre Civica a Bientina, proiezione del film “Sette minuti“, di Michele Placido. Seguirà dibattito sulla condizione della donna oggi. Interverranno Daniela Pagani, responsabile provinciale coordinamento donne Spi-Cgil, Daniale Fabbrini componenti segreteria provinciale Cgil, Daniela Cappelli, segretario generale del sindacato  Spi-Cgil regionale. Al termine verrà offerto un buffet

    Domenica 11 marzo alle ore 15 tutte le donne e le loro famiglie sono invitate alla celebrazione dell’8 marzo presso Villa Pacchiani di Santa Croce sull’Arno. Partecipano il segretario Spi-Cgil territoriale e il Sindaco di Santa Croce sull’Arno. In programma musica e canzoni con Max e Alex Castaldo

    Mercoledì 14 marzo alle 16, presso la Sala “Franco Baroni” della Cgil Pisa si terrà la proiezione del film documentario di Andrea Bacci, Paura non abbiamo. Il film fa riferimento agli eventi di Bologna dell’8 marzo del 1955, sarà presente il regista. L’ingresso è libero e aperto a tutte e tutti. Trama – Anna, Renata, Angela, Francesca, Sara offrono alle operaie mazzetti di mimosa davanti ai cancelli della Ducati di Bologna che aveva in quei giorni dichiarato 960 licenziamenti. Vengono incarcerate un mese con la motivazione di accattonaggio. In un periodo storico nel quale la Costituzione si fermava fuori dalle fabbriche, dove si licenziava chi era iscritto a sindacati o partiti, dove erano violente le repressioni alle manifestazioni operaie, persino un innocuo fiore come la mimosa diventava un simbolo sovversivo perchè rivendicava le lotte per l’emancipazione, la parità dei diritti, del salario e delle opportunità lavorative. Lotte che portarono negli anni successivi allo Statuto dei Lavoratori, alla conquista di diritti come lavoratrici e lavoratori e che vengono rappresentate in questo film-documentario attraverso le foto, i filmati e le testimonianze di chi veniva imprigionato nel carcere di San Giovanni in Monte. Oggi, per contrasto, il carcere è diventato la sede del Dipartimento di Storia dell’Università di Bologna, nella quale studiosi e studenti svolgono le loro attività in quelle che erano state le celle dei prigionieri politici e sindacali. Con la presenza del regista Andrea Bacci si ripercorre questa vicenda, tutta al femminile, simbolo di un’epoca. Per ricordare il passato ma soprattutto mantenere, rafforzare e non tornare indietro sui diritti che sono stati duramente conquistati.

     

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