Percepire la bellezza

    Percepire la bellezza

    Pisa -

    La mostra di Alessandra Parravicini

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    Venerdì 20 aprile alle 18.30 all’Hotel Duomo in via Santa Maria, alla presenza dell’assessore alla cultura Andrea Ferrante, si inaugura “percepire la bellezza”, una piccola mostra personale che resterà allestita fino al 3 maggio. Quest’anno l’artista Alessandra Parravicini ha scelto di esporre paesaggi, ritratti e nature silenti, per dare un assaggio di quello che è il lavoro su tutti e tre i grandi soggetti su cui si è praticata e si pratica tuttora la pittura figurativa.

    Posti di fronte a qualcosa di autentico, e di bello, proviamo sempre un sentimento inconfondibile e particolare. Questo sentimento viene da qualcosa che avvertiamo con i sensi e immediatamente, qualcosa che il pittore ha il compito, quasi morale, di rendere evidente con mezzi formali che siano subito leggibili da tutti, senza mediazioni e senza intellettualismi. L’immediatezza e la semplicità sono conquiste difficili, non sempre riescono, ma sempre richiedono un duro lavoro, lo studio attento del disegno e della forma, la modulazione della luce e del colore, la capacità di vedere, nel groviglio di forme e colori della natura, ciò che è essenziale.

    Con le parole di una delle voci più toccanti della nostra letteratura, quella di Antonia Pozzi: “La funzione del realismo non è di copiare la realtà, ma di introdurre nell’arte il sapore speciale della realtà, per impedire che l’arte diventi simbolica e di maniera”.

    Tra i quadri che l’artista esporrà ce ne sono alcuni che contano molto per la sua storia personale. La nascita di Mattia, che porta sempre a tutte le mostre, come sorta di buon augurio, e la prima natura morta ad olio che ha dipinto quando andava a bottega dal suo maestro, Enrico Fornaini, a cui l’artista dice di dovere tutto.
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