Teatro Era, il calendario della stagione

    Teatro Era, il calendario della stagione

    Pontedera -

    25 spettacoli, 7 tra produzioni, coproduzioni e collaborazioni, 4 tra prime e anteprime nazionali

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    Il Teatro della Toscana presenta le attività del Teatro Era di Pontedera, un luogo da vivere per le compagnie, per le produzioni, per il pubblico, un punto di riferimento per l’Università di Pisa, per la scuola, per le associazioni del territorio, per le aziende della Valdera.  Roberto Bacci è in prima nazionale con Quasi una vita, scritto con Stefano Geraci, Gabriele Lavia comincia da Pontedera il cammino con Il Padre, Michele Santeramo debutta con il suo Leonardo Da Vinci, Carrozzeria Orfeo presenta in anteprima Cous Cous Klan, dopo un mese di prove al Teatro Era. L’eccellenza del teatro internazionale è rappresentata quest’anno da Jan Fabre, Daniel Pennac e l’Odin Teatret di Eugenio Barba. In stagione, tra gli altri, ricordiamo Sergio Rubini e Margherita Buy con il filosofo Umberto Galimberti, Maria Amelia Monti è Miss Marple con Roberto Citran e Giulia Weber, Vinicio Marchioni e Francesco Montanari, Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina. La Compagnia Scimone Sframeli è in scena con Amore, Marco Paolini con Le Avventure di Numero Primo, Dario Marconcini e Giovanna Daddi con I bei giorni di Aranjuez, Leviedelfool con Heretico e Babilonia Teatri con Pedigree. Non mancano una rassegna pensata per i più piccoli e progetti che testimoniano una sempre maggiore apertura del Teatro Era alle richieste del territorio e del pubblico.

    Produzioni, coproduzioni e collaborazioni del Teatro della Toscana

    Riflessioni sull’esistenza, storie inventate così bene da sembrar vere, classici riletti in chiave contemporanea, ritratti di un’umanità borderline. Una costellazione vivace di produzioni e collaborazioni della Fondazione Teatro della Toscana.

    Dal 23 al 26 novembre torna al Teatro Era Il Nullafacente di Michele Santeramo, con la regia di Roberto Bacci. È una riflessione universale sull’esistenza, sul modo di assaporare e vivere il tempo in un’epoca in cui non è concesso farlo. È una grande storia d’amore nel suo confrontarsi con la fine, con il limite con l’interpretazione di Michele Cipriani, Savino Paparella, Silvia Pasello, Francesco Puleo, Tazio Torrini.  Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

    Dal 30 novembre al 6 dicembre Michele Santeramo si confronta con Leonardo Da Vinci. L’opera nascosta in prima nazionale. Una storia inventata completamente perché come scrive Santeramo: “troppo spesso scambiamo le storie vere con quelle credibili”. Dopo La prossima stagione, Michele Santeramo riprende la collaborazione con Cristina Gardumi che cura le immagini del nuovo lavoro, con primi piani di una umanità che ha a che fare con Leonardo e la sua opera nascosta e dà vita a un mondo inventato, una distorsione della realtà, alla ricerca di un’altra verità possibile.  Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

    Il 9 e il 10 dicembre in anteprima nazionale Carrozzeria Orfeo presenta Cous Cous Klan dove fotografa senza fronzoli un’umanità socialmente instabile, carica di nevrosi e debolezze. Dando vita a uno spettacolo che fonde ironia e tragicità, divertimento e dramma, in una continua escursione fra realtà e assurdo, fra sublime e banale.  Una produzione Teatro dell’Elfo – Teatro Eliseo – Marche Teatro, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana, La Corte Ospitale di Rubiera.

    Gabriele Lavia affronta Il Padre di Strindberg, che vede in scena Federica Di Martino, Giusi Merli, Gianni De Lellis, Michele Demaria, Anna Chiara Colombo, Luca Pedron, Ghennadi Gidari e debutterà in prima nazionale al Teatro Era (13-14 gennaio). Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

    Vinicio Marchioni dirige e interpreta Zio Vanja di Čechov nell’adattamento di Letizia Russo. Al suo fianco in scena Francesco Montanari, in una malinconica tragedia delle occasioni mancate. Una produzione Khora Theatro, Fondazione Teatro della Toscana (10-11 marzo).

    Dopo la felice esperienza di Filumena Marturano, Liliana Cavani torna a dirigere Geppy Gleijeses ne Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello, con Vanessa Gravina.  Una produzione Gitiesse Artisti riuniti, Fondazione Teatro della Toscana (23 marzo).

    Dal 18 al 22 aprile debutta in prima nazionale Quasi una Vita. Scene dal Chissadove, con la regia di Roberto Bacci che cura la drammaturgia insieme a Stefano Geraci e l’interpretazione di Giovanna Daddi, Dario Marconcini, Elisa Cuppini, Silvia Pasello, Francesco Puleo, Tazio Torrini. Roberto Bacci si interroga su ciò che resta di noi dopo la nostra dipartita e su ciò che gli altri ricordano nel tempo. Quasi una vita è immaginare, con il teatro, di poter convivere per qualche minuto, sulla scena, con chi ci precede nel viaggio. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

    La stagione

    Spettacoli di tradizione di ricerca, proposte internazionali, giovani compagnie, letteratura, alto teatro, un ventaglio di offerte per incontrare le diverse esigenze del pubblico.

    Il 3 dicembre Margherita Buy e Sergio Rubini accompagnano con letture il noto filosofo Umberto Galimberti che farò una conferenza sul tema dell’amore Tra la mia ragione e la mia follia ci sei tu.

    Il 20 gennaio è la volta di Heretico in modo ironico e dissacratorio Leviedelfool cercheranno di svelare le incongruenze della religione. Lo spettacolo è scritto e diretto da Simone Perinelli, e interpretato tra gli altri da Claudia Marsicano, candidata ai Premi Ubu 2016 under 35.

    Dal 25 al 28 gennaio, per commemorare le vittime dell’Olocausto, in occasione del “Giorno della Memoria”, è in scena al Teatro Era Memoria dell’Odin Teatret con la drammaturgia e la regia di Eugenio Barba. Due storie a lieto fine dai campi di sterminio nel cuore dell’Europa.

    Il 3 febbraio la Compagnia Scimone Sframeli è al Teatro Era il suo ultimo lavoro Amore, Premio Ubu 2016 come miglior novità italiana e progetto drammaturgico e come miglior allestimento scenico e candidato al premio Ubu come miglior spettacolo.

    Il 9 e 10 febbraio Daniel Pennac presenta Un amore esemplare. Gioco teatrale fra racconto e fumetto. Le parole di Daniel Pennac e la matita di Florence Cestac danno vita a un fumetto che è diventato in Francia un successo immediato.

    Marco Paolini sale sul palco con il suo nuovo monologo Le avventure di Numero Primo, un racconto fantascientifico, ironico e leggero (17 febbraio).

    Miss Marple, la più famosa detective di Agatha Christie, sale sul palcoscenico con la simpatia di Maria Amelia Monti, che dà vita a un personaggio contagioso, accompagnata da Roberto Citran e Giulia Weber e un gruppo di giovani talenti (27 febbraio).

    Dario Marconcini e Giovanna Daddi operano ancora una volta una scelta coraggiosa nell’autore da mettere in scena. Con una sinfonia narrativa rigorosa e precisa presentano I bei giorni di Aranjuez di Peter Handke. Una produzione Associazione Teatro Buti (3-4 marzo).

    Carrozzeria Orfeo torna al Teatro Era con la centesima replica dell’ormai celebre Thanks for Vaselina. Cinico, ironico e provocatorio è un controcanto degli “ultimi”, degli esclusi alle dinamiche del successo e della ricchezza (28 marzo).

    Elena Sofia Ricci, GianMarco Tognazzi, Maurizio Donadoni interpretano Vetri rotti di Arthur Miller, con la regia di Armando Pugliese. Una lettura psicosomatica dell’avvento nazista e dell’orrore dell’Olocausto (5 marzo).

    Evento speciale

    Il grande maestro fiammingo Jan Fabre, che più volte è stato ospite a Pontedera, torna con la sua ultima creazione: Belgian Rules/Belgium Rules, dove rende omaggio alla sua terra natia. Proprio come Fellini ha ripreso Roma, Jan Fabre vuole celebrare il suo paese, folle e complicato. L’artista belga utilizza il linguaggio più adatto a cogliere lo spirito di questo stato sfuggente: quello del teatro, quello dell’immagine. Un cast internazionale di artisti e musicisti ricerca l’identità belga e la traduce in uno spettacolo di danza e teatro, di circa 4 ore. Il cantautore Raymond Van Het Groenewoud fornisce gli inni, l’autore Johan de Boose scrive i testi (14-15 aprile).

    Il Teatro Era per la scuola

    Matinée per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria.

    Per i bambini dai 3 ai 10 anni, Clown in libertà, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio Eolo Award 2011. Tre buffi clown appaino in preda all’euforia, accompagnati dalla musica che è la colonna portante della narrazione (6 febbraio).

    Il 16 febbraio è Ahia!, vincitore del premio Eolo Award come migliore spettacolo dell’anno 2016, che indaga sul senso della vita, sulla capacità di affrontare le difficoltà. Uno spettacolo per bambini dai 6 agli 11 anni.

    Il 2 marzo il Teatro del Piccione presenta Piccoli Eroi – ai figli partiti di e con Simona Gambaro per bambini dai 12 anni in su. Con un’azione teatrale che vuole prima di tutto essere un’esperienza condivisa prendono vita piccoli eroi.

    Ca’ Luogo d’Arte presenta Dentro di me. Una piccola anatomia infantile che ha ottenuto la menzione speciale festebà per bambini dai 3 ai 7 anni. Una narrazione sorprendente e divertente che indaga sulle emozioni e mostra ai più piccoli cosa si nasconde dentro di noi (5 aprile).

    Factory Compagnia transadriatica con delicatezza e poesia coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Hans Christian Andersen in Diario di un brutto anatroccolo, firmato da Tonio De Nitto, approfondisce la tematica della diversità e dell’identità. Spettacolo dagli 8 anni in su (10 aprile).

    Dal 21 al 25 maggio è il Il sogno di Alice, uno spettacolo ideato per bambini dai 6 ai 10 anni per la regia di Sara Morena Zanella. Il progetto, liberamente tratto da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, è nato dal desiderio di vivere un’esperienza in teatro che potesse modificare, arricchire e stravolgere l’abituale rapporto tra spettatore e spettacolo. Una produzione Fondazione Teatro della Toscana.

    Michele Santeramo terrà dei laboratori gratuiti dal titolo L’invenzione della realtà per i ragazzi della scuola secondaria superiore (per la IV e la V) della durata di 2 ore ciascuno (24 novembre, 1-2 dicembre).

    Collaborazioni con l’Università di Pisa e il territorio

    Scritture sulla scena è un progetto di formazione del pubblico universitario che comprende un ciclo di incontri e approfondimenti critici tra docenti, studenti universitari, operatori, autori, artisti e pubblico sulle differenti funzioni e forme che drammaturgia e regia assumono sulla scena contemporanea. Per il terzo anno consecutivo un gruppo di studio seguirà gratuitamente un percorso di spettacoli all’interno della programmazione teatrale del Teatro Era 2017/2018. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’insegnamento di Storia del Teatro tenuto dalla professoressa Anna Barsotti professore ordinario in Discipline dello Spettacolo, Università di Pisa. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’insegnamento di Storia del Teatro tenuto dalla professoressa Anna Barsotti professore ordinario in Discipline dello Spettacolo, Università di Pisa. Roberto Bacci inoltre per l’anno accademico 2017/2018, in continuità con le precedenti annualità, terrà l’insegnamento di Regia teatrale per il corso di Laurea Magistrale in “Storia e forme delle arti visive, dello spettacolo e dei nuovi media”.

    Per il secondo anno, inoltre, il Teatro Era ospita il progetto Casateatro, laboratorio per spettatori consapevoli, con il patrocinio Unicoop Firenze – sezione soci Valdera in collaborazione con l’associazione culturale Murmuris.

    Sul fronte delle collaborazioni prosegue anche la collaborazione con il progetto Sprar, Unione Valdera (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestito da Arci Com. Reg. Toscano, che prevede l’accoglienza dei rifugiati per la visione degli spettacoli in programmazione al Teatro Era.

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