Una questione di chimica

    Una questione di chimica

    Pisa -

    Giornata del traduttore, quinta edizione

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    Venerdì 13 e sabato 14 ottobre, presso il Grand Hotel Duomo, si rinnova a Pisa l’ormai consolidato appuntamento con la Giornata del Traduttore, evento annuale che promuove percorsi formativi all’avanguardia per esperti e aspiranti professionisti nei settori della traduzione e della localizzazione, nato dalla collaborazione tra STL Formazione ed EST – European School of Translation.

    Il titolo di questa quinta edizione è Una questione di chimica: gli ingredienti, le formule e i canali giusti per soddisfare i clienti. Il traduttore “insostituibile”, oggi, è colui che non solo è capace di utilizzare tutti gli strumenti informatici e tecnologici utili a perfezionare la propria attività, ma sa anche dialogare, capire ed entrare in empatia con il committente, garantendo un prodotto “caldo” anche dal punto di vista relazionale ed emotivo. Alla luce di questa consapevolezza, attraverso le testimonianze e gli interventi di clienti (case editrici, studi di traduzione, istituzioni europee) da una parte e professionisti del settore dall’altra, la due giorni si propone di inquadrare la situazione attuale del mercato, studiando ogni attore coinvolto nel processo produttivo, passando in rassegna gli strumenti più utilizzati dai traduttori e quelli più richiesti, oltre alle competenze, alle specializzazioni e ai “plus” professionali indispensabili per lavorare al meglio e realizzare in pieno le esigenze di ognuno.

    Il programma di sabato 14 ottobre è ricco di spunti di riflessione: ad aprire la scaletta degli interventi sarà Renato Beninatto, business consultant e investitore che illustrerà i comportamenti di acquisto dei clienti concentrandosi sui fattori determinanti nell’orientare la scelta di un servizio di traduzione; seguirà Mirko Silvestrini, presidente di UNILINGUE e CEO di Rapitrad, che affronterà il tema delle sfide e prospettive derivanti dalla collaborazione con uno studio di traduzioni, delineando le modalità operative più comuni e i criteri più utilizzati nella selezione dei collaboratori. Katia Castellani, rappresentante in Italia della Direzione Generale Traduzione della Commissione europea, ci offrirà uno spaccato dall’interno del lavoro del pool di linguisti altamente qualificati di cui l’Unione Europea si avvale per garantire la comunicazione nelle sue 24 lingue ufficiali, mentre Antonio Tombolini, fondatore e CEO di StreetLib, parlerà dell’impatto del digitale sul mercato delle traduzioni editoriali, fra self-publishing e crescita inarrestabile degli ebook, tutti fenomeni accompagnati da interessanti sperimentazioni e grandi opportunità che i traduttori non possono non tenere d’occhio.

    Il pomeriggio porterà le testimonianze di chi, nel settore, è riuscito a sfruttare la traduzione come volano per reinventare e arricchire la propria figura professionale, puntando su competenze specifiche e appetibili agli occhi dei possibili committenti. Sarà introdotto da una presentazione realizzata in collaborazione con ACTA nell’ambito della European Freelancers Week 2017: Paolo Maria Noseda, interprete, traduttore, speech coach e ghostwriter, offrirà spunti e stimoli legati all’importanza della trasversalità delle competenze e dell’efficacia delle capacità comunicative che i traduttori possono sfruttare per ampliare il loro mercato. Barbara Ronca, traduttrice editoriale, scout editoriale e blogger, parlerà delle logiche alla base della ricerca di testi stranieri da proporre a editori italiani, una competenza che può rivelarsi per un traduttore un valore aggiunto nel panorama eternamente mutevole dell’editoria nostrana. Gemma Capezzone, traduttrice tecnica, DTP specialist e fotografa, spiegherà l’importanza del Desktop Publishing e di una conoscenza anche degli aspetti più specificamente grafici e di impaginazione negli attuali processi di traduzione; Matteo Verna, interprete, traduttore e business developer, racconterà la sua esperienza di traduttore che è riuscito a configurarsi come vero e proprio consulente linguistico e culturale per le imprese, in un’ottica di internazionalizzazione, non solo di facciata, delle attività e della mission delle aziende con cui collabora. A concludere e a tirare le fila della giornata di interventi, fra inevitabili tendenze all’automazione e imprescindibile necessità per noi traduttori di coltivare capacità come il giudizio, il pensiero critico e l’empatia che ci rendono squisitamente umani (e quindi, appunto, “insostituibili”) sarà Andrea Spila, direttore della European School of Translation, che modererà una Panel Session tra partecipanti e relatori.

    Secondo la formula ormai collaudata, la giornata di interventi in plenaria sarà preceduta, venerdì 13 ottobre, da tre preziose incursioni nella “pratica” del processo produttivo di traduzione, attraverso laboratori e incontri di formazione e orientamento. Protagonisti dei tre appuntamenti saranno il commercialista Giuseppe Bonavia, che illustrerà le agevolazioni fiscali disponibili per chi si sta affacciando alla professione di traduttore; il localizzatore e traduttore tecnico Marco Cevoli che, prendendo spunto dal suo recente ebook Il traduttore insostituibile passerà in rassegna, con esercitazioni e dimostrazioni pratiche, le soluzioni e le strategie più efficaci di personal branding per farsi notare dai potenziali clienti, e infine l’esperto di LinkedIn Mirko Saini, che illustrerà le dinamiche e i metodi più idonei per sfruttare al massimo le enormi potenzialità in termini di promozione e posizionamento della nostra attività professionale offerte da questo social network.

    Iscrizioni fino al 22 settembre, il programma dettagliato su:
    http://www.lagiornatadeltraduttore.it. Per info è possibile utilizzare il modulo di contatto all’indirizzo http://www.lagiornatadeltraduttore.it/contatti oppure telefonare al numero (+39) 347-3972992 (Sabrina Tursi).

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