Utopie di bambini

    Utopie di bambini

    Pisa -

    Presentazione del libro di Luca Mori

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    Può il mondo essere rifatto dall’infanzia? Può un bambino imparare il pensiero critico? Luca Mori, autore del libro “Utopie di bambini. Il mondo rifatto dall’infanzia” (Edizioni ETS) pensa proprio di sì… e lo racconta insieme a Isabella Moretti, insegnante della Scuola primaria Don Milani di Pisa a al prof. Alfonso Maurizio Iacono, ordinario storia della filosofia, Università di Pisa alla libreria a Feltrinelli (Corso Italia 50) venerdì 15 settembre alle 17.30.

    Giovanni (10 anni, Corleone): «E noi, quando siamo diventati grandi, la nostra fantasia non ce la dobbiamo scordare!». Filosofo: «Come si può fare?». Giovanni: «…scriverlo in un libro [quello che abbiamo immaginato]». Federico (10 anni, Pisa): «Ricordiamoci quanto è stata catastrofica l’idea per un mondo migliore! Non dovremo scegliere cose ovvie, ma pensare quello che nessuno ha mai pensato».

    Nella città immaginata da Platone, nella Repubblica, i bambini hanno un ruolo cruciale, perché il modo più semplice per attuare la nuova costituzione consiste, secondo il filosofo, nell’applicarla in una polis di cittadini che non abbiano superato i dieci anni di età. Ciò che Platone non considera è il punto a cui possono spingersi le ipotesi politiche di cui si è capaci fino ai dieci anni. Questo libro permette di farsi un’idea molto ampia al riguardo, perché presenta le utopie immaginate da bambine e bambini tra i cinque e gli undici anni, raccolte in oltre dieci anni di conversazioni, culminati nel 2016 in un viaggio di oltre 10.000 chilometri in diverse regioni d’Italia. Con citazioni costanti dagli interventi dei bambini, i capitoli permettono di seguire le loro posizioni su un gran numero di argomenti e il modo in cui esse persistono, oppure cambiano, al variare delle età e dei luoghi. Il risultato, per il lettore, è un viaggio del tutto inedito nell’immaginario utopico e politico dell’infanzia.

    Luca Mori (1976) svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, dove ha conseguito il dottorato in Discipline Filosofiche. Collabora come formatore con diverse organizzazioni, tra cui Fondazione Collegio San Carlo (Modena), MuSe, Museo delle Scienze (Trento), tsm-Step, Scuola per il governo del territorio e del paesaggio della Provincia Autonoma di Trento e SOU, Scuola di architettura per bambini del Farm Cultural Park (Favara).

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