Accende petardi proibiti sui lungarni: arrestato

    Accende petardi proibiti sui lungarni: arrestato

    Pisa -

    Grazie all'intervento tempestivo delle forze dell'ordine

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    Questa notte il personale di Polizia della Questura ha tratto in arresto in flagranza in Lungarno Mediceo “A.B.”, nato a Livorno nel 1992 per aver portato in luogo pubblico materiale esplodente composto artigianalmente, nonché materiale esplodente il cui utilizzo è destinato esclusivamente ai pirotecnici professionali e quindi per aver causato, con l’esplosione di questi manufatti esplosivi, panico tra le persone radunate sui lungarni di Pisa (articoli 4 e 6 della legge 895/1967).

    In occasione dei festeggiamenti di Capodanno erano in atto, sin dalle 19, attenti servizi di ordine e sicurezza pubblica interforze, con personale di tutte le forze di Polizia, Esercito e con la Polizia Municipale. Per garantire la massima sicurezza dell’evento gli operatori erano sia in divisa che in abiti civili tra la folla, per presidiare tutti i punti di riunione e di massimo assembramento in occasione dei vari spettacoli nelle piazze cittadine.

    Subito dopo la mezzanotte, nel momento di massimo afflusso,  sul Lungarno Mediceo all’altezza del civico 64, si sente un forte boato e numerose persone scappano frettolosamente dal presumibile luogo dell’esplosione. Due operatori della Polizia di Stato, giunti immediatamente sul punto esatto, richiamati peraltro da un’altra forte esplosione e dall’odore di polvere pirica, colgono sul fatto A.B., nato a Livorno nel 1992, nel momento in cui posizionava un candelotto in mezzo alla strada dove, nonostante si fosse creato un vuoto a causa del panico suscitato dalle esplosioni precedenti, vi erano comunque molti passanti tra cui bambini. Il manufatto improvvisamente esplode lanciando frammenti.

    Il giovane, individuato ma anche filmato dal personale di Polizia in borghese, nasconde un sacchetto all’interno del giubbotto e cerca di dileguarsi tra la folla. Subito fermato dagli agenti, è stato trovato in possesso di 4 candelotti con miccia, di cui 3 completamente artigianali ed uno di categoria “F4” denominato “Rambo K32” destinato all’uso professionale ed utilizzabile esclusivamente da persone abilitate al maneggio dei fuochi artificiali in possesso di apposita abilitazione tecnica ex art.101 tulps. Il ragazzo è stato subito prelevato e portato in Questura, mentre alcune persone lo stavano avvicinando con toni minacciosi e iniziavano ad inveirgli contro animosamente, a causa del suo comportamento sconsiderato. A.B., al termine di tutti gli accertamenti sull’identità personale e sui pericolosi esplosivi che deteneva, nel corso della notte è stato quindi tratto in arresto per i reati di cui agli articoli 4 e 6 della legge 895/1967 per aver portato in luogo pubblico materiale esplodente composto artigianalmente, nonché materiale esplodente il cui utilizzo è destinato esclusivamente ai pirotecnici professionali e per aver causato, con l’esplosione di questi manufatti esplosivi, pubblico timore tra le persone. All’atto dell’arresto sul lungarno si era diffusa la voce, in attesa di conferma poiché al momento non ci sono riscontri da parte degli investigatori, di un passante che aveva accusato un malore ad un occhio in occasione del primo scoppio. Il materiale esplosivo posto sotto sequestro a disposizione della Autorità Giudiziaria, per la sua pericolosità dovrà essere conservato in un locale particolare, adatto alla conservazione degli esplosivi.

    Nel corso della notte si sono registrati sette feriti con lesioni lievi e con il ricorso a cure mediche come conseguenze di esplosioni di petardi o artifici pirotecnici per i festeggiamenti dell’ultimo dell’anno

    Fonte Questura di Pisa

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