«Auguri Galileo e grazie per ciò che hai fatto per Pisa, l’Italia...

    «Auguri Galileo e grazie per ciò che hai fatto per Pisa, l’Italia e la Scienza»

    Pisa -

    15 febbraio: la città ricorda il grande scienziato nel 450° anniversario dalla nascita. Le foto

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    L’omaggio del sindaco Filippeschi e del rettore Augello alla casa natale dell’illustre scienziato e alla statua della Cittadella dedicata alla sua memoria.

    Sotto le fotografie: Casa Ammanati (foto1), statua di Galileo alla Cittadella (foto 2-4), visita al Museo del Calcolo per i laboratori "Quattro calcoli con Galileo" (foto 5-11) e visita sulle Torre della Verga d'Oro a Palazzo Reale per l'iniziativa "In Torre con Galileo" (foto 11-19 Del Rosso). La giornata è ontinua nel pomeriggio al Verdi: racconto e musica con "1564, la Pisa di Galileo" (foto 21-28 Del Rosso), con la sala Titta Ruffo piena di spettatori

    Il primo cittadino: «Con la “Cittadella Galileiana”, luogo di divulgazione e ricerca scientifica, l’eredità di Galileo sarà sempre di più parte viva della città». Il Rettore: «Così lo ricorderemo anche con qualcosa di significativo e duraturo». Il comunicato dell'Amministrazione Comunale e le foto

    Pisa 15 febbraio 2014 – Il comunicato dell'Amministrazione Comunale – Auguri Galileo e soprattutto «un grazie infinito per quello che hai fatto per Pisa ma soprattutto per l’Italia e la scienza moderna». E’ la gratitudine che hanno voluto esprimere questa mattina (sabato 15 febbraio) il Sindaco Marco Filippeschi e il Rettore dell’ateneo pisano Massimo Mario Augello che, insieme all’Assessore comunale alla cultura Dario Danti, hanno reso omaggio al padre della scienza moderna nel giorno del suo 450esimo compleanno recandosi prima di fronte a “Casa Ammannati”, l’abitazione di via Giusti dove sarebbe nato l’illustre scienziato, e poi alla Cittadella, di fronte alla Torre Guelfa, dove hanno deposto un mazzo di fiori ai piedi della statua in bronzo che raffigura proprio Galileo Galilei.

    «Con questo gesto e con gli altri che faremo nel corso dell’anno vogliamo soprattutto esprimere tutta la riconoscenza della città nei confronti di un grande pisano e di uno straordinario innovatore, vero e proprio simbolo della ricerca e della scienza moderna – ha detto il primo cittadino -. Stiamo lavorando, insieme alle università e agli enti di ricerca pisani, perché l’eredità che ci ha lasciato sia sempre di più parte viva della città: vanno in tal senso gli sforzi per realizzare, anche con il supporto della Regione, la “Cittadella Galileiana” nell’area dei Vecchi Macelli, vero e proprio luogo creativo e di ricerca per l’approfondimento della cultura scientifica, e i progetti per riqualificare la Domus Galileiana».

    Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Rettore Augello: «Galileo è il simbolo della scienza moderna e a Pisa, nella città dove è vissuto e nell’Università in cui ha insegnato, lo vogliamo ricordare, non solo con iniziative scientifiche di alto profilo, ma anche con qualcosa di più significativo e duraturo come, appunto, la “Cittadella Galileiana”, uno spazio fisico per la divulgazione e la ricerca scientifica nel cuore del centro storico». E proprio lì, a due passi dalla futura “Cittadella” si è conclusa la mattinata di Sindaco, Rettore e Assessore alla Cultura dedicata ad omaggiare la memoria del grande scienziato pisano: i tre, infatti, hanno visitato anche il Museo degli Strumenti di Calcolo, che si trova guarda caso nell’area dei Vecchi Macelli, dove fino alle 13 era in programma il laboratorio intitolato “Quattro calcoli con Galileo” e dedicato a far conoscere il compasso geometrico e militare, uno degli strumenti di calcolo più famosi della storia.

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