Biotestamento: ecco come funziona

    Biotestamento: ecco come funziona

    Pisa -

    Adesso i cittadini devono rivolgersi all'ufficio di Stato Civile

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    Il 31 gennaio è entrata in vigore la legge n. 219 del 22 dicembre 2017 in materia di Testamento Biologico. La legge – pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2018 – stabilisce che “Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le DAT (Disposizioni anticipate di trattamento), esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Indica altresì una persona di sua fiducia, di seguito denominata «fiduciario», che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie”.

    Il Comune di Pisa fin dal 2009 ha offerto ai cittadini la possibilità di presentare il Testamento Biologico: fino all’entrata in vigore della legge i cittadini residenti nel Comune di Pisa potevano depositare la DAT presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

    Dall’entrata in vigore della legge, il Comune di Pisa si è adeguato alla normativa: i cittadini adesso devono rivolgersi all’ufficio di Stato Civile e fissare un appuntamento telefonando ai numeri 050 910606 / 050 910756 o mandando un’email a m.raffaele@comune.pisa.it. Il giorno di ricevimento è il martedì dalle 9 alle 12.

    La circolare n° 1/2918 del Ministero dell’Interno stabilisce che l’ufficio dello Stato Civile è legittimato a ricevere esclusivamente le DAT consegnate personalmente dal disponente residente nel Comune, recanti la sua firma autografa. L’ufficio non può ricevere le DAT di persone che non siano residenti nel Comune.

    Coloro che avessero già depositato le DAT prima dell’entrata in vigore della legge non devono fare nulla perché a quei documenti si applicano le disposizioni della medesima legge. 

    La compilazione delle DAT – La circolare ministeriale stabilisce anche che l’ufficiale di Stato Civile non partecipa alla redazione delle DAT e neanche fornisce informazioni o avvisi in merito al contenuto. Se si volessero indicazioni su come scrivere le DAT, la cosa migliore è rivolgersi al medico curante. A Pisa la So.Crem. fornisce una consulenza a tutti i cittadini, a prescindere dall’iscrizione alla Società stessa. Le DAT devono essere consegnate in busta chiusa che viene numerata e sigillata; il numero viene annotato sul registro debitamente predisposto. L’ufficio ha predisposto un modulo che il cittadino deve compilare in presenza di un Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui indica i suoi dati anagrafici e gli estremi di un documento che il cittadino deve portare con sé.

    Tiziana Paladini

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