Certosa di Calci

    Certosa di Calci

    Calci -

    Iniziati i lavori per la messa in sicurezza del muro perimetrale, proseguono quelli per la nuova pavimentazione stradale

    SHARE

    Lavori di messa in sicurezza del muro perimetrale e rifacimento di viabilità, illuminazione e sottoservizi intorno alla Certosa di Calci, con gli interventi di Comune di Calci e Soprintendenza. Lo storico monumento è al centro di un dibattito sul suo recupero arrivato fino a Montecitorio con le interrogazioni dei deputati pisani Fontanelli e Gatti.
    «I lavori iniziati riguardano il muro perimetrale che, pericolante, poteva diventare pericoloso per chi passa sulla strada – ha detto la direttrice della Certosa Severina Russo – e sono frutto di un finanziamento dello scorso anno di 140mila euro da parte del Ministero dei Beni culturali».

    Ma per ora dal Ministero non si vede un centesimo per risolvere i problemi sparsi nello storico stabile. «La struttura ha bisogno di interventi per quello che riguarda le infiltrazioni di acqua nelle cappelle e nella Sala del Capitolo – prosegue la Russo – che rientrano nei percorsi di visita e si deve provvedere ai tetti dei chiostri di ambulatorio, celle e chiostro grande dove si presentano problemi alla struttura anche a causa dell’invasione delle radici degli alberi. Sarebbe bello vedere la Certosa pienamente fruibile, per i turisti e per l’impegno costante di tutti coloro che ci lavorano».
    «Il nostro intento è quello di rendere accessibile il più possibile la strutture, su questo godiamo di buona collaborazione con il Comune, sia nell’affrontare le questioni sia nell’organizzazione di eventi, come il Certosa Festival, che sono grandi opportunità per fare conoscere il monumento alle persone», conclude la Direttrice.

    Di pari passo ai lavori sul muro di cinta, anche quelli programmati dal Comune di Calci per migliorare l’accoglienza intorno alla Certosa.
    «Da qualche mese sono partiti i lavori di nuova pavimentazione stradale, di allaccio alla rete della fognatura nera e nuova illuminazione – ha detto il sindaco di Calci Bruno Possenti –. Queste operazioni sono finalizzate ad una migliore accoglienza al monumento, con la speranza che il grido d’allarme sullo stato della Certosa lanciato tempo fa e la richiesta di interventi finanziati del ministero dei Beni culturali necessari al suo rilancio, non cadano nel dimenticatoio, dato che comunque si è smossa una presa di coscienza generale, con l'interessamento della Presidenza della Repubblica. Inoltre abbiamo fatto dei saggi prima di iniziare l’intervento e trovato antichi percorsi laterali che saranno recuperati».
    Un investimento sostanzioso quello del Comune di Calci «compreso tra i 900mila e il milione di euro grazie ad un finanziamento coperto per il 60% da soldi europei tramite la Regione e il restante dal Comune, con fine dei lavori identificata entro l’anno se il meteo regge», ha concluso Possenti.

    Intanto giovedì 6 ottobre si festeggia San Bruno, fondatore dell’Ordine certosino nella chiesa della Certosa con messa dell’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto alle ore 16.30.

    Andrea Bianchi

    SHARE