Chiesa di San Francesco verso la svolta

    Chiesa di San Francesco verso la svolta

    Pisa -

    Entro 10 giorni l'accordo tra Fondazione Pisa, Soprintendenza e Mibact

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    L’annuncio dell’imminente accordo tra Fondazione Pisa, Soprintendenza di Pisa e Segretariato generale del Ministero dei beni culturali per formalizzare la donazione di 2,4 milioni di euro da parte della Fondazione Pisa, è stato dato oggi lunedì 12 marzo in occasione della conferenza organizzata dall’associazione Italia Nostra, dalla Scuola Normale Superiore e dall’Università di Pisa presso il Palazzo della Carovana in piazza Cavalieri, per parlare di “Arte, architettura e conservazione del pregevole monumento pisano”.

    Presenti al tavolo della conferenza Cristina Fratti in rappresentanza della Soprintenenza di Pisa, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, l’assessore alla cultura Andrea Ferrante, oltre ai rappresentanti di Italia Nostra, dell’Università di Pisa e della Scuola Normale Superiore.

    «Entro 10 giorni – hanno spiegato Fratti e Barandoni – verrà siglato l’accordo per formalizzare la donazione da parte della Fondazione Pisa che renderà possibile il consolidamento struturale della chiesa. Questo il cronoprogramma degli interventi dopo la firma: prima, nell’arco di un mese, verranno fatti rilievi e sopralluoghi, poi nel giro di tre mesi sarà presentato il progetto esecutivo e poi si potrà partire con l’affidamento dei lavori. Sarà il Segretariato generale del Mibact a formulare il bando per affidare l’intervento di consolidamento della chiesa. Ai soldi donati dalla Fondazione, si aggiunge un finanziamento stanziato proprio in questi giorni da parte del Ministero, con una cifra ancora non definita che dovrebbe essere intorno ai 400 mila euro. La progettazione già predisposta dalla Soprintedenza riguarda interventi al tetto, alle coperture, alla facciate, alle vetrate e gli interni. Una volta partiti, i lavori dureranno 3 anni. Nel frattempo sono stati già fatti alcuni interventi di emergenza nel chiostro, nel braccio tra il chiostro e la chiesa, mentre a fine mese parte il cantiere nella parte absidale, che è proprio la parte dove si sono verificati i primi crolli».

    «Oggi è un momento importante per il recupero della Chiesa di San Francesco – ha dichiarato l’assessore Andrea Serfogli -. Per la città è una vicenda partita dal 2008, che ha visto coinvolto il Comune nello sforzo di trovare una soluzione per restituire la chiesa, di proprietà demaniale, alla comunità, in quanto monumento che racconta una pagina importnate per la storia della città. L’annuncio della firma imminente tra Fondazione Pisa e Ministro Franceschini per lo stanziamento dei 2,4 milioni, che si aggiungono alla cifra già stanziata dal Cipe, ci riempie di soddisfazione. Come Amministrazione esprimo gratitudine alla Fondazione Pisa, alla Soprintendenza e  alle associazione come Italia Nostra, che hanno contribuito al raggiungimento di una soluzione per il recupero della chiesa».

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