Conferenza stampa del Sindaco Fontanelli per la ripresa del lavoro.

    Conferenza stampa del Sindaco Fontanelli per la ripresa del lavoro.

    SHARE

    ESTATE POSITIVA PER IL TURISMO A PISA

    I dati del turismo vanno  benissimo per Pisa città ma benino anche per il Litorale. Hanno funzionato bene gli alberghi e l’aeroporto anche grazie ad una offerta culturale interessante. Ottimo luglio ma bene anche giugno ( con il Giugno Pisano). In agosto a Pisa eccesso di chiusure degli esercizi commerciali. Ci vuole un cambio di mentalità che permetta di cogliere le occasioni che il successo turistico di Pisa offre.

    IERI GIUNTA SUI PROSSIMI IMPEGNI

     PIANO STRATEGICO: Si tratta di utilizzare e metter insieme tutte le risorse che l’area pisana offre, dalle infrastrutture, all’offerta turistica, ai bilanci. Il 15 settembre ci sarà una riunione del Comitato Promotore allargato

     BILANCIO DI PREVISIONE 2007: Faremo il bilancio entro la fine del 2006. Ma già oggi possiamo dire che abbiamo ottenuto degli ottimi risultati sulla manovra di riequilibrio del bilancio. C’era un indebitamento attraverso i mutui a tasso spesso molto alto che pesava sulla spesa corrente. Dalla  vendita del patrimonio non indispensabile del Comune di Pisa avevamo preventivato di ricevere 50 milioni di euro entro dicembre 2006. A oggi (31 agosto) sono 43 i milioni entrati nelle nostre casse. E il Comune conta di superare abbondantemente la soglia dei 50 milioni da qui alla fine del 2007. Questo è successo perche’ spesso abbiamo venduto a cifre superiori alle previsioni. Unico intoppo è quello della Mattonaia la cui asta di vendita è andata deserta. Forse perché nel bando era compreso il rifacimento della piazza nel retro di San Michele. Adesso sarà rifatta la gara escludendo l’obbligo di fare la piazza. La piazza sarà rifatta con l’avanzo della vendita della Mattonaia, sottratti 1,8 milioni che sono impegnati per la costruzione di nuovi alloggi popolari. Dei 50 milioni previsti era stato deciso che trenta andavano a estinguere mutui non convenienti e 20 per gli investimenti   Se Pisa, a differenza di altri comuni, non ha diminuito i servizi, anzi, è merito di questa manovra. Esempio: negli asili i bambini in lista d’attesa vera a Pisa sono 61 su 619 posti già assegnati.  Insomma sul bilancio un po’ adesso si respira.

     ICI , Tasse e tariffe: l’obiettivo adesso è abbassare l’ICI sulla prima casa, che a Pisa siamo stati costretti dalle manovre finanziarie del centro destra a tenere alta. L’obiettivo è diminuirlo almeno di un punto. Per farlo bisogna che funzioni il nuovo catasto e che lo Stato conceda ai Comuni di far leva su altro (es: IRPEF). Non aumenteremo nemmeno la tariffa sulla pulizia della città: puntiamo su più efficienza per ottenere Pisa più pulita. Novità invece sulla Tosap: partendo dalla domanda “può essere uguale la spesa per il suolo pubblico a Gagno o in via Santa Maria?” cercheremo di favorire una  maggiore equità.

     TAXI: A Pisa ora ci sono 60 licenze per taxisti ma sono nettamente insufficienti per un servizio che è sottoposto a continue richieste, che vengono dalla crescita dell’aeroporto e delle attività terziarie della città. L’obbiettivo minimo è quello di arrivare almeno a 100 taxi in attività permanente. Comunque il problema di rispondere alla domanda nei momenti di punta deve essere risolto con l’aumento delle licenze. Per questo quanto prima verrà bandita una gara per l’assegnazione di 15 nuove licenze. Altri 25 posti invece verranno coperti attraverso l’assunzione da parte dei titolari di dipendenti o di familiari di primo grado come previsto dal Decreto Bersani.

    INVESTIMENTI: useremo gli oneri di urbanizzazione che una volta andavano a pagare i mutui per gli investimenti produttivi

     AZIENDE SERVIZI PUBBLICI: si apre con la Legge Bersani una nuova fase. La legge  stabilisce che per scegliere il gestore si vada a gara( escluso che per l’acqua). Poi c’è il problema delle dimensioni delle aziende pubbliche che devono essere tali da permettere di reggere la concorrenza in una situazione di mercato aperto. Il 14 in Consiglio Comunale si parlerà di Geofor. Irricevibili appaiono poi le posizioni di chi prima ha gridato allo scandalo denunciando  uno stato disastroso dell’azienda, poi ha detto “salviamo Geofor per i lavoratori”, poi ha risolto tutto chiedendo un posto nei consigli di amministrazione. L’obiezione di chi teme che la nuova dimensione delle aziende”espropri” i Comuni pare più fondata. Nella prospettiva della costruzione di una holding delle aziende pubbliche si può invece ragionare sul ruolo dei Consigli Comunali ( minoranze comprese)

     OLT: tutto secondo le previsioni. Pisa ottiene lavori sull’INCILE e sulla viabilità conseguente per 12 milioni di euro. Restano in piedi le due condizioni “pisane”: i lavori dell’INCILE devono partire in contemporanea con quelli della nave gasiera e la posizione  dell’impianto va spostata più a sud, verso Livorno.  Per quanto riguarda la sicurezza dell’impianto questa verrà attestata da Vigili del Fuoco e ARPAT.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    SHARE