Contro la crisi: Pisa riparte dal canale dei Navicelli

    Contro la crisi: Pisa riparte dal canale dei Navicelli

    Pisa -

    Cedute al Comune strade, piazzali, aree verdi e parcheggi per un valore di 5 milioni

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    «L'unica possibilità per uscire dalla crisi è investire e a Pisa questo messaggio è stato compreso, per questo è importante essere qui oggi: dal canale dei Navicelli può ripartire lo sviluppo della città». 

    Con queste parole l'assessore all'Urbanistica Ylenia Zambito ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta sabato 8 febbraio alla Navicelli S.p.A., la cessione al Comune di Pisa di un pacchetto di opere di urbanizzazione da parte del consorzio "I Navicelli".

    Il Consorzio (che aderisce alla CNA) è proprietario di un'area di 71.570 mq all'ingresso della darsena pisana, in prossimità dell'Aurelia, dove sorgono 3 fabbricati industriai di 7.000 mq l'uno.

    Le opere di urbanizzazione cedute al comune (circa 5 milioni di euro di valore) comprendono una adeguata viabilità e spazi a verde, parcheggi, opere comuni (come centraline, opere idrauliche, depuratore area lavaggio, etc) piazzali e spazi condominiali, un’ampia area di stoccaggio di oltre 5.000 metri quadri e la possibilità di realizzare un'ulteriore darsena sul lato nord del lotto.

    «Cedere le opere di urbanizzazione al comune è stato un passaggio delicato ma fondamentale – ha commentato Maurizio Bandecchi, presidente del consorzio "I Navicelli" – abbiamo 6.000 mq (4 lotti) da assegnare, ma non manca l'interesse intorno a quest'area strategica per posizione e perfetta oltre che per la nautica, che resta la sua vocazione principale, anche per la logistica, la manifattura e l'industria legata alla green economy e alle energie rinnovabili».

    E comunque i 4 lotti non resteranno liberi a lungo: «A breve ufficializzeremo alcune vendite, mancano solo le procedure burocratiche, ma ci sono già accordi con 3 o 4 aziende» annuncia Bandecchi. Soddisfatto il presidente della CNA, Andrea Zavanella: «Per noi è motivo di orgoglio che l'attività del consorzio vada avanti. I Navicelli sono sempre più una moderna area industriale».

    Ma i progetti per l'intera area del canale dei Navicelli non si fermano qui. Il primo punto all'ordine del giorno è l'installazione di 1,4 Km di parancole lungo il lato nord della darsena, dai capannoni del consorzio "I Navicelli" fino al ponte di via Livornese. «Grazie a 1 milione e 340 mila euro di fondi regionali potremmo rafforzare gli argini con l'ausilio di parancole per garantire la piena efficienza delle sponde» ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Con i nuovi argini in sicurezza sarà anche possibile dragare il fondo del canale per portarne la profondità da 3 metri e 3,50 metri.

    «Il nostro lavoro è in continua evoluzione e i progetti che abbiamo in cantiere non si contano – ha spiegato Giovandomenico Caridi, amministratore unico della Navicelli S.p.A., la società che gestisce il canale – riporteremo il treno in darsena, termineremo la pista ciclabile collegherà la darsena a Porta a Mare e rifaremo le banchine». «Nel frattempo – continua Caridi – abbiamo messo in sicurezza l'area grazie ad un sistema di video sorveglianza. E il controllo non si ferma a terra: tutte le imbarcazioni che passano il ponte di Calambrone vengono dotate di un sistema che ci permette di monitorarne il tragitto».

    Graziana Maggi

    Foto: 1-3 conferenza stampa, 4-14 fabbricati e opere di urbanizzazione "I Navicelli"

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