Corso Italia

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    Pisa -

    Le fasi di lavoro e organizzazione del cantiere

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    L’inizio dei lavori è previsto il 01-7-10.

    L’intervento prevede l’avanzamento delle lavorazioni a partire dall’incrocio di Corso Italia con via S. Martino fino a Piazza Vittorio Emanuele.

    Sono state individuate 4 macro zone d’intervento che sono costituite dai tratti di Corso Italia compresi da due traverse successive (ogni tratto è lungo circa 100-120m). All’interno di tali zone, nella fase di posa delle condotte idrica e gas, sarà recintata l’effettiva area di cantiere che avanzerà per fronti successivi con lunghezza indicativa di 50 ml consentendo il transito pedonale sui lati dei marciapiedi.
    Le zone d’intervento dovranno essere sgombre da ogni occupazione di suolo pubblico al fine di non creare interferenze con il transito e le movimentazioni dei mezzi e materiali di cantiere. 
    Si sottolinea che, nella medesima fase, durante i lavori di predisposizione per i collegamenti con i collettori delle vie traverse sarà necessario ampliare l’area di scavo su tutto l’incrocio, per un periodo indicativo di circa 4-5giorni consecutivi. Durante tali lavori lo scavo non potrà essere ricoperto e pertanto non sarà garantito l’attraversamento dell’incrocio in questione con veicoli di alcun tipo. La viabilità immediatamente circostante dovrà essere parzialmente modificata e regolamentata temporaneamente affinché possa essere agevolato il regolare svolgimento delle attività e delle relative forniture. Il passaggio pedonale sarà comunque garantito grazie all’inserimento di passerelle metalliche o in legno.
    Una volta realizzata l’intera percorrenza dei collettori si procederà con la fase di collaudo e, successivamente saranno ripresi i lavori di realizzazione degli allacciamenti d’utenza sulla rete acquedotto e sulla rete gas.
    Tali cantieri localizzati, e di più breve durata, seguiranno nuovamente l’avanzamento a partire da Via San Martino fino a Piazza Vittorio Emanuele II. Pertanto sarà nuovamente necessario lo sgombero del suolo pubblico da ogni attività che ne prevede l’occupazione.
    Fino alla completa realizzazione di tutti i collegamenti  con i collettori esistenti sia per la rete idrica che per la rete gas resteranno in esercizio contemporaneo le nuove e le vecchie tubazioni.
    Per terminare, si procederà con i collegamenti definitivi delle nuove condotte realizzate alle reti esistenti. Tali operazioni comporteranno, oltre ai disagi già analizzati per quanto riguarda l’apertura di piccoli cantieri sugli incroci stradali, potenziali disturbi agli utenti della rete idrica e gas dovuti alle manovre di interruzione e riapertura del servizio. Le conseguenze di tali manovre sulla rete idrica consisteranno in un generale calo delle pressioni sulla rete di distribuzione e l’insorgere di fenomeni diffusi di intorbamento.
    Poiché è inevitabile evitare tali fenomeni e disagi agli utenti sarà cura della società Acque SpA, in fase di esecuzione delle lavorazioni, programmare e comunicare con anticipo le interruzioni del servizio idrico informando la popolazione dei fenomeni di intorbamento che potranno interessare ampie zone della città.

    Viabilità dei mezzi di cantiere
    I mezzi pesanti necessari allo svolgimento delle lavorazioni seguiranno tutti un unico “circuito” che, nella zona nevralgica d’intervento, è costituito dal transito in Corso Italia mediante l’ingresso da Piazza V. Emanuele II  e l’uscita da Via Toselli.
    Tale viabilità dovrà essere mantenuta sgombera da veicoli parcheggiati durante tutto lo svolgimento delle lavorazioni.

    Cantieri fissi
    In accordo con l’amministrazione comunale e con tutte le figure intervenute alla conferenza dei servizi svoltasi in data 10 giugno 2010 sono state individuate due distinte aree di cantiere:

    1- Area di cantiere n°1 per posizionamento baracca, wc chimico, attrezzature, etc. individuata in Via Beato Cottolengo dove sono presenti sei stalli per parcheggio autovetture.
    Tale area dovrà avere le dimensioni di 17,50 x 4,00 ml. e una durata di 6 mesi a partire dal 01-7-10;

    2- Area di cantiere n°2 per stoccaggio tubazioni acquedotto/gas individuata in Piazza Vittorio Emanuele II .
    Tale area dovra’ avere le dimensioni di 14,00 x 7,00 ml. e una durata dal 01-7-10 al 15-09-10;

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