Dieci anni senza un eroe

    Dieci anni senza un eroe

    Pisa -

    Il 21 agosto del 2004 il sacrificio di Marco Verdigi per salvare due bambini in balia delle onde. Oggi la cerimonia per ricordarlo

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    Il 21 agosto 2004, a 23 anni, Domenico Marco Verdigi, perse la vita per salvare quella di due bambini, che rischiavano di annegare nelle acque di Marina. Il suo gesto eroico è stato premiato con la Medaglia d’oro al merito civile della Presidenza della Repubblica.

    Per non dimenticare il suo sacrificio, in Piazza Viviani a Marina, proprio vicino al luogo in cui avvenne la tragedia e dove è stato collocato un busto alla sua memoria. Il 21 agosto alle 18 si terrà una messa di ricordo.

    Per ricordarne il sacrificio il vicesindaco, con delega al litorale, Paolo Ghezzi ha annunciato nei giorni scorsi su La Nazione la costruzione di «uno spazio a lui dedicato di fronte al monumento sul lungomare (all'altezza di Piazza Viviani n.d.r.). Arredi, pavimentazione e un albero, per circa 20mila euro di investimenti». «Inaugurazione a novembre, nel giorno del compleanno di Marco».

    Marco Verdigi: la storia in breve – Era il 21 agosto del 2004, 0 anni fa, quando Marco Domenico Verdigi, ventitreenne di San Giuliano Terme, si lanciava in soccorso di due ragazzini in balia delle onde causate dal forte vento di libeccio che soffiava in quei giorni. Il giovane, alla vista dei bambini in difficoltà, non esitò e si tuffò in mare affrontando le onde che si abbattevano sulle scogliere di Marina di Pisa: li mise in salvo ma fu risucchiato. Per questo gesto eroico e di solidarietà l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferì al meccanico di San Martino Ulmiano la Medaglia d’oro al merito civile.

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