Dopo di noi: pronta la struttura che accoglierà 100 persone disabili

    Dopo di noi: pronta la struttura che accoglierà 100 persone disabili

    Pisa -

    In autunno l'inaugurazione. 100 posti di lavoro. Le foto

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    Un investimento di 20 milioni di euro per una struttura di 8000 mq che ospiterà 100 persone disabili (40 a regime residenziale e 60 a regime diurno) e darà lavoro ad altrettante persone.

    La Fondazione Pisa ha iniziato a lavorare al progetto Dopo di noi nel 2014: nella struttura ci si prenderà cura delle persone con particolari disabilità psichiche (che saranno scelte con dei criteri dalla Società della Salute) e che, spesso, si ritrovano sole dopo la scomparsa dei propri cari.

    Un anno dopo il sopralluogo al cantiere, la Fondazione Pisa ha presentato questa mattina, venerdì 22 luglio nel corso di una conferenza stampa, lo stato dei lavori che possono dirsi conclusi. Leggi ancheIl comunicato della Fondazione Pisa

    I lavori sono proceduti speditamente e in sintonia con la Società della Salute: «Avevamo annunciato che la struttura sarebbe stata pronta per la fine del 2016 – ha detto il presidente della Fondazione Psa, Claudio Pugelli – e, verosimilmente, auspichiamo l'inaugurazione per ottobre-novembre di quest'anno. Quando entrerà a regime, la struttura vedrà per la parte amministrativa e di controllo personale della Fondazione Pisa – ha proseguito Pugelli – mentre tutti gli altri servizi inerenti la gestione degli ospiti della struttura saranno esternalizzati.»

    Pugelli ha ringraziato l'Amministrazione Comunale di San Giuliano Terme, comune su cui insiste la struttura, e per il quale era presente alla conferenza il sindaco Di Maio: «Abbiamo creduto fortemente in questo progetto – ha dichiarato Di Maio – e mi piace sottolineare un aspetto che è quello del lavoro: quasi tutte le ditte coinvolte nella realizzazione della struttura sono del territorio pisano e la ricaduta occupazionale è altrettanto significativa, dato che si prevedono 100 unità di lavoro»

    «La realizzazione di questa struttura è l'esempio della felice e costruttiva collaborazione tra pubblico e privato; – ha detto la presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi – è fondamentale stabilire queste sinergie perché solo in questo modo è possibile ampliare servizi importanti come questo. Il privato non intende sostituirsi al pubblico ma offre il suo contributo e opera in regime di sussidiarietà per realizzare apparati che integrano quello che il pubblico già offre»

    La struttura, di 8000 mq, si estende su  tre piani, prevede laboratori, soggiorni, sale ristoro, camere doppie e singole tutte con bagno, giardini interni e una grandissima terrazza di circa 90 metri di lunghezza.

    Il centro, sorge in località Carraia, in via Giovannini, accanto al Dipartimento di Chimica. Leggi anche Dopo di noi: una sfida per il futuro

    Tiziana Paladini

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