Il fantastico mondo di Lorenzo Mattotti

    Il fantastico mondo di Lorenzo Mattotti

    Pisa -

    A lui Palazzo Blu dedica la mostra "Tra arte, letteratura e musica"

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    Lorenzo Mattotti è un artista internazionale, tra i più grandi illustratori contemporanei. A lui Palazzo Blu dedica la mostra “Tra arte, letteratura e musica” che sarà visitabile dal 19 maggio al 7 ottobre. Oltre alla sterminata e straordinaria produzione di illustrazioni, Mattotti lavora anche per alcune riviste, cui fornisce illustrazioni e copertine, tra cui The New Yorker, Glamour, Vanity Fair, Cosmopolitan e Le Monde. Le illustrazioni per quest’ultima rivista sono state raccolte, da Nuages, in un portfolio pubblicato nel 1998 (Mattotti pour Le Monde), quelle per il New Yorker lo saranno da #logosedizioni nel 2018 (Covers for The New Yorker), ed esposte lo stesso anno in una mostra all’Istituto Italiano di Cultura di New York.

    Alla presentazione della mostra, curata da Giorgio Bacci e promossa da Fondazione Palazzo Blu con il patrocinio della Scuola Normale Superiore e del Comune di Pisa era presente l’artista. Il mondo fantastico viene proposto attraverso una scelta di opere che, partendo da Jekyll & Hyde, passano dal Corvo per arrivare attraverso la Divina Commedia all’inquietante mondo di Hansel e Gretel. «L’esposizione delle tavole di Lorenzo Mattotti – ha detto Vincenzo Barone, Direttore della Scuola Normale Superiore – consente ai visitatori di conoscere il lavoro di un vero artista. Come i veri artisti, infatti, Mattotti è in grado di darci un ulteriore significato, di aggiungere conoscenza riguardo a quello che già sappiamo, o che crediamo di sapere. I suoi disegni a corredo di classici quali Hänsel e Gretel, Dottor Jekyll e Mr. Hyde, le illustrazioni della Divina commedia, proiettano il visitatore in mondi immaginifici che ci erano sfuggiti. Non sono spiegazioni, né interpretazioni: sono integrazioni che completano le opere letterarie da cui nascono, in attesa che qualche altro artista ci faccia scoprire ulteriori possibilità. Mattotti non è però solo un illustratore: con i disegni di The Raven e nati dal sodalizio con Lou Reed, Mattotti dimostra di essere anche un sensibilissimo creatore di nuovi mondi, in questo caso ispirati oltre che dalla letteratura anche dalla musica. Siamo quindi grati al curatore della mostra e alla Fondazione Palazzo Blu di aver anche stavolta colto l’opportunità di far conoscere a un più vasto pubblico l’opera di un artista internazionale».

    Cosimo Bracci Torsi: «Dopo aver percorso con Palladino, Innocenti e Campeggi, l’illustrazione dei classici, la fiaba illustrata ed il cinema, ancora in collaborazione con la Scuola Normale Superiore che ringrazio, la rassegna curata da Giorgio Bacci continua con un altro grande artista italiano, Lorenzo Mattotti, uno dei maggiori rappresentanti del così detto “fumetto d’arte”; un artista di fama internazionale che vive a Parigi e che nella sua molteplice attività, collabora anche con prestigiose testate come Le Monde e il New Yorker. Sono veramente lieto che Lorenzo Mattotti sia qui con noi oggi a palazzo Blu e lo ringrazio per la sua presenza». Guarda – Il depliant della mostra

    La ricca selezione di disegni originali sono relativi infatti a quattro grandi capolavori di Mattotti. Le potentissime tavole in bianco e nero di Hänsel & Gretel accentuano l’atmosfera cupa del racconto, i rossi accesi e i tratti violenti raccontano Jekyll & Hyde secondo Mattotti: «Ho utilizzato appositamente dei colori violenti, – ha detto Mattotti- proponendo anche dei contrasti che in altre illustrazioni magari non avrei proposto. Una cosa desueta perché in genere è legata colori come il bianco e nero, il grigio. I contrasti forti vogliono creare anche uno stato allucinatorio che poi è quel che caratterizza la storia». È poi la musica a fare il suo ingresso, attraverso la serie completa di The Raven (Il Corvo), nato da una collaborazione con Lou Reed, per chiudere infine con le illustrazioni di un grande classico: la Divina Commedia, in cui l’artista sviluppa un dialogo per immagini volto a delineare un’esegesi personale e al tempo stesso profondamente radicata nella tradizione.

    Nel corso degli anni Mattotti si è affermato definitivamente a livello assoluto, come dimostrano le esposizioni e i numerosi premi e riconoscimenti. Da anni residente a Parigi, Mattotti, con i suoi pastelli colorati e il tratto inconfondibile, ha contribuito a modellare l’immaginario collettivo e a suggerire determinati modelli visivi, innovandoli dall’interno grazie a una spiccata capacità inventiva, costantemente al confine tra surreale e documentazione realistica, frutto di letture ampie e variegate.

    Orari della mostra: visitabile tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20. Informazioni: biglietteria di Palazzo Blu, 050.2204650, info@palazzoblu.it. Leggi – La scheda tecnica

    pagina a cura di Tiziana Paladini

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