Il jazz internazionale sbarca a Pisa

    Il jazz internazionale sbarca a Pisa

    Pisa -

    Da Roscoe Mitchell a Ernst Rejseger e Snarky Puppy. Più di 20 concerti in programma

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    Con il mese di gennaio la programmazione di Pisa Jazz entra nel vivo, con un cartellone di oltre 20 appuntamenti che si concluderanno l’11 maggio al Teatro Verdi con il concerto del grande pianista Michel Camilo. La rassegna, organizzata dall’associazione ExWide con il contributo della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa, in collaborazione con Music Pool e Network Sonoro, dopo le molte stagioni sotto i nomi “JazzWide” e “Jazz Wide Young”, è arrivata alla sua terza edizione sotto questo importante marchio, diventato ormai sinonimo in Toscana di qualità e ricerca dell’offerta musicale.

    Gli oltre 20 appuntamenti che compongono il variegato cartellone, si svolgeranno in differenti location della città: ogni giovedì, fino a fine aprile, l’appuntamento fisso è all’ExWide Club di Via Franceschi, ma i concerti più importanti si svolgeranno al Teatro Sant’Andrea, al Cinema Nuovo, al Palazzo dei Congressi e al Teatro Verdi. Quest’anno inoltre si è aggiunta una nuova location alla mappa dei concerti, il Deposito Pontecorvo a San Giuliano dove suoneranno i Mop Mop (venerdì 12 gennaio) e l’insolito duo formato da Gianluca Petrella e Dj Gruff (3 febbraio).

    I concerti al Teatro Sant’Andrea cominceranno questa domenica 15 gennaio con il Cristiano Calcagnile Ensemble che presenterà l’album “MultiKulti – Cherry On”, dedicato al trombettista Don Cherry e considerato dalla critica specializzata uno dei migliori dischi (e live) del 2016. Gli aptri appuntamenti della stagione saranno sempre di domenica, il 12 febbraio con i “Virtous Circles of Miles Davies” del Daniele Malvisi Six Group, e il 26 febbraio con “Purple Whales”, progetto ispirato alla musica di Jimi Hendrix con “giovani leoni” del jazz come Simone Graziano, Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista e Michele Tino. Creato ad hoc per la serie discografica “Jazz Italiano Live” di Repubblica / L’Espresso, il progetto è poi diventato un gruppo stabile che sarà in tour per tutto il 2017. Sempre al Teatro Sant’Andrea, domenica 26 marzo andrà in scena la performance/concerto in solo del violoncellista Ernst Reijseger, una delle figure più importanti della scena musicale contemporanea. Nelle sue performances, il violoncello diviene parte del suo corpo, dando vita a opere piene di alta musicalità, bellezza, pura eleganza e sensibilità.

    Il 9 aprile la rassegna ospita la terza edizione del “Fonterossa Day”, inizialmente nato come appuntamento dedicato all’etichetta indipendente “Fonterossa” di Silvia Bolognesi, è diventato rapidamente una piccola kermesse per tutti gli appassionati di musica improvvisata, sperimentazione e pratica della conduction. Lo special guest di quest’anno sarà la cantante americana Dee Alexander, ma la vera novità sarà l’esibizione della “Fonterossa Open Orchestra”, un collettivo di oltre 25 musicisti formato dagli allievi del workshop di conduction e partiture non convenzionali che si sta tenendo all’ExWide dallo scorso dicembre.

    I tre concerti di punta della stagione saranno il 30 gennaio al Teatro Cinema Nuovo con il sestetto di Roscoe Mitchell, leggenda vivente del free jazz, che suonerà la musica di John Coltrane in occasione del cinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa; il 23 aprile al Palazzo dei Congressi con i pluripremiati e vincitori del Grammy Award, Snarky Puppy; infine l’11 maggio al Teatro Verdi con Michel Camilo, mito del latin jazz, in esclusiva italiana con il suo concerto in piano solo. Maestro nelle contaminazioni eleganti, dotato di una tecnica sopraffina si trova a suo agio sia nella classica che nel jazz, raggiunge vette stellari soprattutto nell’incrocio fra ritmi caraibici e jazz. Premiato in America con Emmy e Grammy, è considerato a Santo Domingo una sorta di eroe nazionale, impegnato a promuovere il valore formativo della musica.

    All’ExWide Club i concerti si svolgeranno tutti i giovedì, alternando jam sessions ad alcuni dei concerti principali della rassegna. Si parte giovedì 12 gennaio con Betta & Luti – Viaggio alle origini del Blues. Da segnalare in particolare il 26 gennaio il quartetto di Ada Montellanico con Giovanni Falzone dedicato alla musica di Abbey Lincoln; il 2 febbraio Bjørn Solli Trio con “Reviviscence”e il 9 febbraio Riccardo Tesi & Maurizio Geri con Una Vita a Bottoni;il 16 febbraio il quartetto di Emanuele Parrini con ospite il cornettista americano Taylor Ho Bynum, uno dei principali collaboratori di Anthony Braxton; il 2 marzo James Brandon Lewis in trio, considerato dalla critica internazionale come una delle punte di diamante della nuova scena americana. E ancora sabato 11 marzo Kora Beat con Afrique Unie e giovedì 16 marzo sarà la volta del Quintetto di Livorno di Andrea Pellegrini, con il progetto dedicato alle musiche di Piero Ciampi; e poi Simone Graziano trio con Tommy Crane (30 marzo), il quintetto di Mike Turk e Alessandro Fabbri in omaggio a Toots Thielemans (6 aprile), il nuovo quartetto di Francesco Ponticelli (20 aprile) e molti altri appuntamenti. Oltre ai concerti del giovedì, due venerdì al mese continua la residenza dell’orchestra swing capitanata dal clarinettista Nico Gori, che darà vita ad infuocati swing party in stile Cotton Club. Vintage Club Party – Nico Gori Swing 10tet: 20 gennaio, 3 febbraio, 17 febbraio, 3 marzo, 17 marzo, 31 marzo e 14 aprile

    Per i concerti fuori dal club sono disponibili le prevendite sul circuito Boxoffice Toscana e Ticketone.
    Laddove le prevendite non fossero attive, è possibile prenotare scrivendo a info@pisajazz.it
    Il programma completo e aggiornato della rassegna è consultabile sul sito www.pisajazz.it

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