Litorale pisano: la mappa dell’accessibilità

    Litorale pisano: la mappa dell’accessibilità

    Pisa -

    Da Calambrone a Marina sono 51 su 70 gli stabilimenti balneari attrezzati per accogliere le persone disabili

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    Il tratto di litorale pisano che va da Calambrone fino all’inizio di Marina, oltre 6 chilometri di arenile a livello del mare facilmente accessibili data la conformazione naturale della costa, si caratterizza come località balneare facilmente adattabile ad un “mare senza barriere“, usufruibile da tutti, incluse le persone con disabilità. Oltre a questa predisposizione naturale della costa, sono molti gli stabilimenti balneari e le spiagge libere date in concessione dal Comune che si sono sensibilizzati e attrezzati per accogliere e sostenere il turismo accessibile. Non solo rendendo la spiaggia accessibile a tutti, con l’eliminazione di barriere architettoniche, passerelle per accedere alla spiaggia e ai servizi, dotazione di apposite sedie per la spiaggia, ma, in alcuni bagni, anche con attività, attrezzature e personale specificamente dedicato.

    Stando a quanto verificato dalla Fondazione Serono, che si occupa di stimolare le istituzioni affinchè siano rispettati i diritti delle persone più vulnerabili con problematiche sociosanitarie, il litorale pisano, nell’ambito del censimento avviato su buona parte del litorale italiano, si presenta come uno dei migliori dal punto di vista del turismo accessibile.

    Tre sono infatti gli stabilimenti balneari, di cui due spiagge libere date in concessione dal Comune di Pisa ad associazioni, che hanno fatto dell’accessibilità alla spiaggia e al mare il proprio cavallo di battaglia. A Marina di Pisa il bagno Big Fish, gestito dalla cooperativa L’Alba, che si occupa di reinserimento lavorativo di pazienti con problemi psichici, offre un’apposita area disabili, con ombrelloni e sedie job per la spiaggia, servizi tutti accessibili all’interno dello stabilimento e anche attività di animazione specifiche. A Tirrenia il Bagno degli Americani, gestito dalle associazioni Arsenale e The Thing, oltre ad avere percorsi accessibili per la spiaggia e per i servizi, offre, in collaborazione con l’associazione “Happy Wheels“, una scuola di surf per persone disabili, “Surf 4 All”, l’unica presente in Toscana che offre corsi personalizzati di surf o di Sup (Stand up Paddle), fornendo tavole con speciali ausili e istruttori specializzati. Sempre a Marina di Pisa c’è il Bagno della Croce Rossa Italiana che è attrezzato per l’accesso a persone con disabilità motoria con servizi igienici, percorsi facilitati, ombrelloni e sedie job per la spiaggia e il mare, oltre ad un pedalò con appositi ausili e personale volontario specializzato nel sostegno a persone con disabilità.

    Oltre a queste spiagge e stabilimenti balneari più specializzati nel turismo accessibile, l’associazione “Handy Superabile“, che porta avanti un monitoraggio degli stabilimenti per valutarne l’effettiva accessibilità considerando le diverse tipologie di disabilità (motorie, uditive, visive), ha individuato a Pisa ben 51 stabilimenti balneari che hanno partecipato al progetto “Mare senza barriere” e si sono adeguati per essere accessibili. Il progetto, con la firma di un protocollo di intesa tra Comune, associazione Handy Superabile e associazione degli stabilimenti balneari, ha previsto in particolare l’acquisto di sedie Job da mare, a disposizione delle persone disabili per raggiungere il mare. L’elenco dei 51 stabilimenti balneari tra Tirrenia e Marina che hanno aderito al progetto è disponibile sul sito dell’associazione Handy Superabile.  Tutti questi bagni sono dotati di sedia da mare Job, servizi igienici accessibili e percorsi senza ostacoli per arrivare alla spiaggia e a tutti i servizi interni agli stabilimenti (ristorante, bar, cabine, ecc.).

    Per finire la rassegna sul litorale pisano accessibile, dentro al Parco di San Rossore, alla spiaggia del Gombo, la Società della Salute della Zona Pisana, in accordo con l’Ente Parco, permette l’accesso alla spiaggia del Parco alle persone con disabilità. Gli accessi sono limitati per poter salvaguardare il parco, ma le persone con disabilità, previa richiesta all’associazione Handy Superabile o alla Cooperativa Paim, possono accedervi e usufruire dei servizi della spiaggia sociale del Gombo.

    L’unico tratto del litorale pisano che non dispone di spiaggia naturale facilmente accessibile, si parla di un tratto di circa 3 km su un totale di 9 km quasi completamente accessibili, è quello della parte finale di Marina di Pisa, relativa al centro abitato, dove si trovano solo due piccole spiaggette circondate dagli scogli. Nella spiaggetta davanti a piazza Sardegna la rampa già esistente per arrivare alla spiaggia va adeguata in modo che sia possibile scendere al livello del mare, risolvendo il problema degli scogli che affiorano dalla spiaggia soprattutto dopo le mareggiate.

    Elena Ferrara

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