8 marzo, giornata internazionale delle donne

    8 marzo, giornata internazionale delle donne

    Pisa -

    Come si festeggia negli altri paesi

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    L’8 marzo cade la ricorrenza della Giornata Internazionale delle Donne, per celebrare le conquiste fatte dalle donne in ambito politico e sociale e per denunciare le discriminazioni a cui sono ancora sottoposte. In Italia l’usanza è quella di regalare una mimosa, e questa tradizione è nata nel 1946 da Rita Montagnana e Teresa Mattei. Loro scelsero la mimosa perché è un fiore bello, che fiorisce a marzo ed è estremamente economico o cresce spontaneo quindi era alla portata di tutti. Inoltre la mimosa è estremamente resiliente: cresce e ricresce anno dopo anno nonostante sia molto fragile, anche su terreni particolarmente difficili a livello agricolo. Come se non bastasse la mimosa, secondo gli Indiani d’America, è un fiore che simboleggia proprio la forza e la femminilità. Un fiore semplice, ma in realtà molto coraggioso e resistente è perfetto per rappresentare le donne

    L’8 marzo è festeggiato a livello internazionale anche in altri paesi, vediamo come

    in Vietnam la ricorrenza ha un carattere di convivialità. Le donne ricoprono un ruolo molto importante nella società (anche perché rappresentano una gran fetta della forza lavoro); si festeggia sul luogo di lavoro, dove viene portato del cibo da condividere tutti insieme.

    In Indonesia, le donne artiste e intellettuali si incontrano per dibattere, le riunioni hanno una forte impronta politica. Per le strade è tutto un brulicare di feste, mostre ed eventi culturali organizzati da donne.

    In Africa l’8 marzo si festeggia solo nelle zone con una forte tradizione di donne in lotta. Ad esempio, in Camerun, le associazioni femminili organizzano vari eventi artistici e culturali che durano per un’intera settimana a cavallo dell’8 marzo.

    In Russia è considerata festa nazionale perché l’8 marzo 1917 a San Pietroburgo le donne marciarono per le strade con il “Pane per la Pace” manifestando i loro diritti e la fine della guerra. Solitamente si celebra con un buon pasto tradizionale.

    In Quebec, invece, non sono previste feste ma riunioni e incontri in cui discutere e confrontarsi sulla condizione della donna; inoltre la televisione e la radio trasmettono programmi dedicati al delicato tema della condizione della donna.

    In Colombia le donne utilizzano questa giornata per riunirsi e organizzare la “pollada“, che è la vendita di patate, pollo e prodotti tipici. I fondi raccolti vengono utilizzati per rafforzare le attività delle organizzazioni delle donne nel paese.

    In Repubblica Dominicana è invece un’occasione per ricordare i tanto amati “Padres de la Patria”, portando loro dei fiori con l’augurio di che portino fortuna e prosperità.

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