La robotica per la riabilitazione

    La robotica per la riabilitazione

    Pisa -

    Ultimo giorno del festival internazionale: focus sul ruolo delle macchine nell’ausilio alle persone

    SHARE

    Disabilità e robotica: due incontri chiudono il primo Festival internazionale della Robotica di Pisa promosso da Comune di Pisa, Fondazione Arpa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Centro di Ricerca “E.Piaggio”. I co-promotori scientifici sono: Scuola Superiore Sant’Anna, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Irccs Stella Maris, Centro di eccellenza Endocas dell’Università di Pisa. Pisa, con la sua area, vanta una delle più alte concentrazioni al mondo di addetti e di attività di ricerca, sviluppo e applicazione di sistemi robotici ed è la sede naturale del festival che presenta la robotica nelle sue molteplici applicazioni per 'servire' la persona.

    L’ultima giornata di festival, mercoledì 13 settembre, inizia alle 8.30 alla Camera di Commercio dove, fino alle 18.30, si tiene un altro importante appuntamento di ambito medico. Si tratta di Cult Meeting 2017 – Cardiac intervention Under the Leaning Tower, convegno in lingua inglese con interventi dall’Italia e dall’estero sulle procedure di intervento per la correzione delle valvole mitraliche e tricuspide.

    Alle 9.30 agli Arsenali Repubblicani in programma la conferenza a ingresso libero Turismo e disabilità: importanza delle tecnologie, con interventi di Piero Proietti, presidente nazionale Assofly; Roberto Orlandini, amministratore Dynamo Camp; Franco Mosca, responsabile del progetto Gulliver Tuscany; Stefano Paolicchi, presidente dell’associazione Handy Superabile; Nicola Bellini, direttore del Tourism Management Institute a La Rochelle Business School; Annette Masson, presidente dell’association Tourisme et Handicaps, Parigi; Eleni Michopoulou, Senior Lecturer all’University of Derby; Marco Pizzio, responsabile Turismo Sociale & Accessibile di AISM Onlus; in programma anche il laboratorio organizzato in collaborazione con La Rochelle Business School “Turismo del disabile”.

    Dalle 14.30 alle 17 agli Arsenali Repubblicani la conferenza Riabilitazione robotica e disabilità, con interventi di Federico Posteraro, Direttore dell’UOC di Medicina Riabilitativa all’Ospedale Versilia su “L’impatto della riabilitazione robotica dell’arto superiore sulla menomazione, disabilità ed handicap”;  Nicola Vitiello, professore associato all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna su “L’esperienza dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna”; Antonio Frisoli, professore associato del Laboratorio PercRo, Scuola Superiore Sant’Anna, su “L’esperienza del Laboratorio PERCRO della Scuola Superiore Sant’Anna”; Stefano Mazzoleni, ricercatore all’Istituto di BioRobotica, Scuola Superiore Sant’Anna, su “Progettazione, sviluppo e validazione clinica di un dispositivo robotico per la verticalizzazione e la mobilitàdi persone con disabilità motorie gravi: collaborazione tra Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e CRM INAIL Volterra”; Gianluca Parrini, Scienzia Machinale srl, Navacchio su “L’esperienza di Scienzia Machinale” e Marco Gesi, professore associato di Anatomia Umana all’Università di Pisa su “Il Centro di Medicina Riabilitativa ‘Sport and Anatomy’ dell’Università di Pisa”.

    Alle 18.30 agli Arsenali Repubblicani consegna del Premio le Tecnovisionarie 2017 “Non solo tecnologie, ma pensiero”. Alle 18 al Multisala Isola Verde a ingresso libero si conclude il Robot Film Festival con una serata dedicata ai grandi Robot degli anni Settanta: Mazinga Z contro Devilman, diretto da Tomoharu Katsumara (1973); Il Grande Mazinga contro Getter Robot, diretto da Masayuki Akehi (1975); Ufo Robot Gattaiger, diretto da Yūgo Serikawa (1975); Ufo Robot Goldrake contro il Grande Mazinga, diretto da Osamu Kasai  (1976); Astro Boy, diretto da David Bowers (2010).

    Chiudono mercoledì 13 settembre alle 18.30 l’esposizione di robot chirurgici agli Arsenali Repubblicani e le mostre “Imagine robots. Video, modelli e immagini da Leonardo al terzo Millennio”, con opere grafiche e multimediali sul tema della robotica (Palazzo Lanfranchi 9,30 – 18,30, ingresso libero) e “Leonardo Da Vinci tra sogno e invenzione”: mostra di modelli lignei provenienti dal Museo Leonardiano di Vinci (Fortilizio della Cittadella 10 – 18.30, ingresso con biglietto).

    Proclamato il vincitore del primo Robot Film Festival Contest è "Illusia" di Ramona Gastl (Germania, 2017). Si  tenuta lunedì 11 settembre alle 21 alla Stazione Leopolda, dove molte persone sono intervenute per vedere il capolavoro di Fritz Lang, Metropolis, la cui colonna sonora dal vivo è stata eseguita da Doady Giugliano, la premiazione del Contest dedicato ai film sulla robotica che rientra nel programma del primo Festival internazionale di robotica (7-13 settembre 2017 a Pisa – Città delle tecnologie), promosso da Comune di Pisa, Fondazione Arpa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Centro di Ricerca “E.Piaggio”; co-promotori scientifici: Scuola Superiore Sant’Anna, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Irccs Stella Maris, Centro di eccellenza Endocas dell’Università di Pisa). Illusia è un corto di Ramona Gastl su un burattinaio siberiano. Ci porta dietro le scene per trovare la risposta alla domanda su quanto siano connesse solitudine e libertà. Per lei, ha ritirato il premio Lara Bartolomei, burattinaia. La giuria del Robot Film Contest è composta da: Paolo Dario, direttore dell’Istituto di Istituto di BioRobotica, Scuola Superiore Sant'Anna e presidente della Giuria; Alfonso Maurizio Iacono, Docente di filosofia politica all’Università di Pisa; Chiara Tarfano, videomaker e documentarista; Ivan Izzo, videomaker ingegnere sviluppo e ricerca, gruppo Continental; Andrea Moneta, videomaker animatore; Pericle Salvini, esperto di arte e robotica; Alberto Mazzoni, ricercatore alla Scuola Sant’Anna di Pisa e collaboratore di OndaCinema; Marco Ferrari, regista; Alessandro Manzi, ricercatore della Scuola Sant’Anna di Pisa; Sergio Piane, responsabile di Pisa is Movie Film Commission; Marco Milone, produttore cinematografico; Nicola Borrelli, presidente del Lucca Film Festival e Europa Cinema e Stefano Giuntini, direttore artistico degli eventi del LuccaFilmFestival&EuropaCinema. Il contest è ideato dalla start up Robotics Culture S.R.L. in collaborazione con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ed è dedicato ad opere audiovisive che abbiano come tema portante o riferimento esplicito i robot. Ha previsto tre sezioni in gara: fiction, animazione e documentario. Oltre al premio per la migliore opera in assoluto (trofeo e 500 euro), la giuria ha assegnato un premio da 150 euro alla migliore colonna sonora originale, targhe alle migliori regia, fotografia, montaggio, sceneggiatura. Ecco i premiati. Premi migliori sceneggiatura e fotografia a “Ferruccio. Storia di un robottino”, di Stefano De Felice; miglior colonna sonora a “Jazz It Up!” di Sara Cosentino; miglior montaggio a “Thymio meets ECAL” di Alain Bellett; miglior regia a Ramona Gastl.

    Il festival – La robotica in tutte le sue declinazioni, riassunte nell’origine stessa di questa parola slava “lavoro forzato, servitù” (a beneficio esclusivo dell’uomo), è la protagonista del primo festival internazionale ospitato in Italia, a Pisa, dal 7 al 13 settembre, nella città che vanta una delle più alte concentrazioni al mondo di addetti e di attività di ricerca, sviluppo, applicazione di sistemi robotici. In programma seminari, convegni, dimostrazioni, mostre, esibizioni artistiche, laboratori didattici per gli studenti (a partire dalle scuole elementari) per garantire una panoramica completa e aggiornata sulla ricerca, sulla produzione, sulle applicazioni della robotica che, tenendo fede alla sua missione, si pone a servizio dell’uomo. Il festival è ospitato in 12 location, scelte fra le più suggestive del centro storico di Pisa e che, in buona parte, coincidono con alcune sedi delle istituzioni che hanno contribuito a promuovere il festival, come organizzatori o co-promotori scientifici. Per affrontare le tematiche del festival, attraverso una vasta gamma di eventi, è altrettanto ricco il panel dei relatori: scienziati, intellettuali, artisti che presenteranno le sfide più entusiasmanti e presenteranno in anteprima alcuni dei progetti che avranno un alto impatto per migliorare la vita dell’uomo.

    SHARE