Nautica: al via il dragaggio tra l’Incile e la darsena pisana

    Nautica: al via il dragaggio tra l’Incile e la darsena pisana

    Pisa -

    Verso l'apertura del collegamento tra Arno e Navicelli

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    Pisa si prepara all'apertura del canale Incile, il collegamento tra il fiume Arno e il canale dei Navicelli, un'operazione strategica per ambiente, nautica e turismo. I lavori sono quasi al termine, ora dopo la demolizione del vecchio ponte in via Livornese gli operai stanno realizzando il nuovo ponte, più alto per permettere alle barche di passare.

    Per rendere funzionale questo collegamento c'è un lavoro fondamentale: il dragaggio del tratto di Navicelli tra l'innesto dell'Incile e la darsena pisana, prima mai scavato. Navicelli SpA, l'azienda pubblica che gestisce il canale, investe per questa operazione 100mila euro: i lavori sono stati assegnati alla ditta "Vanni Pierino" che ha già realizzato la bonifica bellica e, una volta avuto il nulla osta, partirà con il dragaggio di 5mila metri cubi di terra, scavando un canale centrale di 2,5 metri di profondità. Seguiranno i lavori del Comune di Pisa (in corso la progettazione) per realizzare anche in questo tratto le palancole che permetteranno di scavare ancora più in profondità e in larghezza allargando la sezione navigabile. Giovandomenico Caridi, amministratore unico di Navicelli SpA, spiega: «Negli ultimi anni, grazie allo sblocca Italia che ha reso più semplici le operazioni, abbiamo dragato  in tutto il canale 70mila metri cubi di fondali, cui se ne aggiungeranno 35mila metri cubi quest'anno più altri 30mila metri cubi da mettere in appalto durante il 2017». Oltre al dragaggio del primo tratto dei Navicelli infatti è in corso anche il dragaggio all'altezza della darsena Panchetti e nel tratto prima e dopo il ponte dell'autostrada per un totale di 30mila metri cubi per 226mila euro di investimento.

    Come funziona il dragaggio grazie allo Sblocca Italia – Lungo il canale, tra le palancole e il ciglio interno, viene scavata una tasca dentro cui viene posizionato il materiale dragato. Mentre la terra scavata sull'argine viene messa a fianco. Alla fine, sopra i sedimenti, vengono piantati appositi arbusti che aiutano la fitodepurazione. La mappa dei dragaggi

    Un'operazione sulle infrastrutture che stimola la ripresa della nautica pisana, che già sta dando segnali generali positivi sperando che si risolva la nuova vertenza dei Cantieri di Pisa. Sono oltre 1000 i lavoratori sui Navicelli, con aziende del calibro di Codecasa, Seven Stars, Overmarine, Terranova Yacht, Nautica Gabbani e altre. L'elenco completo di aziende e lavorazioni in corso. Per il sindaco di Pisa Marco Filippeschi: «Un'ulteriore investimento per spingere la nautica pisana e la Pisa fluviale, collegato alla prossima apertura dell'Incile e alla realizzazione della foce armata dello Scolmatore nell'area tra i Navicelli e il Porto di Livorno. Un'area di sviluppo che sta crescendo con un'alta qualità ambientale, con progetti realizzati e in corso su energie sostenibili e risparmio energetico, per questo oggi firmiamo il protocollo Apea: area produttiva ecologicamente attrezzata»

    Raffaele Zortea

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