Nel solco di Pietro

    Nel solco di Pietro

    Pisa -

    Nel palazzo della Primaziale una mostra sulla Cattedrale di Pisa e la Basilica di San Pietro a Roma

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    È stata presentata questa mattina 21 aprile, all'Auditorium Toniolo in piazza Arcivescovado, la mostra Nel solco di Pietro. Basilica vaticana e Cattedrale di Pisa Opere a confronto. La mostra, accolta nel palazzo dell'Opera Primaziale e nel salone degli affreschi del Camposanto monumentale, che sarà aperta dal 23 aprile fino al 23 luglio, è nata da un'idea del Centro europeo per il turismo, cultura e spettacolo di Roma, e organizzata dall'Opera della Primaziale Pisana in collaborazione con la Reverenda Fabbrica di San Pietro a Roma.

    La mostra, che si snoda in un percorso di cinque sezioni in due ambienti di straordinaria bellezza e suggestione, il palazzo dell'Opera Primaziale e il Camposanto Monumentale, illustra il forte legame tra Pisa e Roma tramite la figura di Pietro e l'influenza della Basilica Vaticana sulla Cattedrale pisana.

    La mostra, curata da Marco Collareta, si è avvalsa di un prestigioso comitato scientifico, composto dal Cardinale Angelo Comastri, il Presidente dell'Opera della Primaziale Pisana Pierfrancesco Pacini, Maria Grazia Bernardini, Antonino Caleca, Stefano Casciu, Marco Collareta, Andrea Muzzi, Antonio Pinelli, Pietro Zander.

    Pierfrancesco Pacini ha ricordato che «La fede cristiana profondamente radicata ha dato vita anche a una fra le creazioni artistiche tra cui la costruzione delle cattedrali un’impresa fuori dalla norma che crea un  sorta di microcosmo sociale e sicuro punto di riferimento e luogo dove nutrire la propria fede. La figura di San Pietro e il culto vissuto intorno al santo sono il file rouge di questa mostra.» 

    Tra i pezzi esposti particolare risalto ha il corredo funebre dell’imperatore Enrico VII esposto per la prima volta al pubblico. Marco Collareta, che ha curato la mostra ha spiegato che una prima idea giocava molto su San Piero a Grado ma quest'idea non aveva la possibilità di mettere in campo tanti pezzi originali come la Cattedrale. «Il problema più grande (la non sincronia tra i due edifici) è stato risolto – ha continuato Collareta – puntando su un lungo periodo vedendo come qui si rifletta l’antica basilica vaticana costruita sulla tomba di San Pietro.»

    Si tratta di una mostra difficile ma di straordinaria bellezza che arricchisce forse anche molto più di altre e sicuramente si tratta di un'operazione culturale di cui si parlerà molto. 

    Sotto, le foto di Matteo Del Rosso

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