Pisa in bici

    Pisa in bici

    Pisa -

    Si è svolta questa mattina martedì 3 maggio la gara tra i Comuni più ciclabili d'Italia

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    Dalle ore 7.30 alle 9,30 i volontari delle associazioni organizzatrici insieme a PisaMo, hanno rilevato il passaggio di cicli, vetture, motocicli e bus, con tre postazioni di monitaraggi sui ponti di Mezzo, Solferino e della Fortezza.
    La serie A delle città amiche della bici, scelte da Legambiente, si sono sfidate a colpi di pedale; vincerà la città dove si usa di più la bicicletta.
    Pisa è inserita nel girone dei centri con meno di 100mila abitanti insieme a La Spezia, Lodi, Monfalcone, Pordenone, Schio, Senigallia e Udine.
    I cittadini che partecipano avranno in regalo uno dei 500 coprisellini antipioggia (vedi immagini nell'articolo) o uno dei 150 buoni per la punzonatura. La sfida è organizzata in collaborazione tra Legambiente, FIAB e Cittainbici.
    Racconta la tua esperienza di ciclista urbano al Corriere.it nella pagina dedicata.

    Il sito dell'ufficio biciclette della Pisamo

    Il comunicato dell'Amministrazione Comunale

    Il Giretto d'Italia

    Sfida a colpi di pedali nei comuni, vince la città dove è più alta la percentuale di spostamenti urbani effettuati in bicicletta. La gara è prevista per il prossimo tre maggio.

    Il Giretto d'Italia, il primo campionato nazionale della mobilità ciclabile, si terrà martedì 3 maggio in una ventina di città italiane, la serie A delle biciclette. Le aree urbane coinvolte, infatti, sono le protagoniste italiane di buone pratiche per la mobilità slow.

    A organizzare il Giretto d'Italia sono Cittainbici, Fiab e Legambiente, ma i protagonisti veri saranno i cittadini. Nel dettaglio martedì 3 maggio, in una fascia oraria definita (tra le 7.30 e le 9.30) in tre zone diverse del territorio comunale saranno attivi tre check-point per monitorare tutti i veicoli in transito. La città guadagnerà punti ogni volta che passa una bicicletta, mentre riceverà bonus quando passano pedoni e penalità quando passano automobili e scooter. Ogni città potrà scegliere come convincere il maggior numero di abitanti a usare la bici: è possibile, ad esempio, in occasione della sfida chiudere al traffico motorizzato. Le aree dove verranno posizionati i check-point per ridurre i passaggi di automobili e far crescere quelli di biciclette; oppure si possono offrire colazioni ai cittadini che si presenteranno in bicicletta al check-point o promettere
    ricchi premi. L'obiettivo e riempire il più possibile la città di ciclisti: ogni mezzo è lecito (purché non sia a motore).

    A Pisa, le postazioni di monitoraggio saranno posizionate sul Ponte di Mezzo, Ponte Solferino e Ponte della Fortezza.

    Sono stati definiti tre gironi, uno per le grandi città, Bari, Firenze, Genova, Milano, Roma, Torino, Venezia e Verona (oltre 250 mila abitanti), uno per le medie, Bolzano, Ferrara, Modena, Padova, Parma, Ravenna, Reggio Emilia, Trento e Vicenza (oltre 100 mila abiatnti) e piccole, La Spezia, Lodi, Monfalcone, Pordenone, Schio, Senigaglia, Udine e Pisa (meno di 100 mila
    abitanti). Ogni girone avrà una città vincitrice. La premiazione si svolgerà a Roma nell'ambito della Gionata nazionanle della bicicletta prevista per donmenica 8 maggio.

    Gli organizzatori

    Legambiente

    Il Circolo Legambiente Pisa è stato fondato nel 1995 e ha attualmente 130 soci. La sede è in via San Lorenzo 38; per contattarlo: 050.553435, legambiente@legambientepisa.it.
    È associazione di volontariato riconosciuta, autonoma e non riceve contributi economici da enti pubblici o privati.
    Presidente è Marco Ricci, vicepresidente Monica Zoppé; il Direttivo è costituito, da 8 membri (presidente, vicepresidente e Rosa Chiarello,Veronoca Ferrillo,Mariano Pracella, Alessandro Porta, Roberto Sirtori, Giulia Valentini).
    Le attività possono essere conosciute visitando il sito www.legambientepisa.it. Il Circolo opera per costruire un mondo pacifico
    ed equo; si impegna per la tutela dell'ambiente, della salute, della qualità della vita; promuove stili di vita ecocompatibili, la
    partecipazione alla vita civile, il volontariato in campo ambientale e della protezione civile, la socialità; diffonde la cultura ambientalista. Nel prossimo futuro il Circolo sarà particolarmente impegnato in campagne a difesa del verde in città e per limitare il consumo delsuolo, insieme ai referendum per l'acqua pubblica e per fermare il nucleare.

    PISAMO

    L'ufficio Bici nasce nel novembre del 2007 con lo scopo di dare più impulso alla mobilità ciclabile, e dare organicità agli interventi in questa direzione. Sono state prese in questi anni molte iniziative, tra cui, le più significative, sono: la creazione della Consulta della Bicicletta, con lo scopo di rendere partecipate le scelte sulle 2 ruote e di dare un parere su tutti gli interventi di nuova viabilità. La fornitura di un servizio di punzonatura a scopo anti-furto (ad oggi punzonate 1500 bici). La continua
    installazione di rastrelliere Bloccatelaio (ad oggi su circa 2300 posti-bici abbiamo raggiunto il 58% di bloccatelaio). La supervisione sulla rete di piste ciclabili (ad oggi 33,6 km di piste, e sono in cantiere quelle del litorale e dell'asse S.Francesco-Don Bosco). La redazione del Piano della Mobilità Ciclabile, che verrà inserito organicamente nel PUT di prossima approvazione.
    Questi ed altri interventi hanno consentito a Pisa di vincere nel 2010 il primo premio "Città Amiche della Bicicletta".

    FIAB

    L'associazione Pisa in Bici – Per una città ciclabile è nata a maggio 2004 per iniziativa di un gruppo di cittadini che utilizzano quotidianamente la bicicletta per andare al lavoro, per accompagnare i figli a scuola, fare la spesa etc. L'associazione ha come finalità la promozione dell'utilizzo della bici come mezzo privilegiato di trasporto urbano, in un quadro di riqualificazione dell'ambiente urbano (piste ciclabili, moderazione del traffico, politiche di incentivazione, uso combinato bici + mezzi collettivi di trasporto, ed altro). Siamo convinti che l'uso della bicicletta a Pisa abbia enormi potenzialità, molto superiori a quelle attualmente sfruttate.

    L'associazione aderisce alla FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, che riunisce associazioni e gruppi locali cicloecologisti di tutta Italia, e ne condivide metodi e finalità. L'associazione collabora con le altre associazioni FIAB toscane nell'ambito del Coordinamento Regionale Toscano della FIAB.

    L'associazione si assume il compito di esercitare un'azione costante di pressione e di verifica sull'amministrazione pubblica, visto che le recenti opere realizzate non sempre (anzi, quasi mai!) tengono in considerazione le effettive esigenze dei ciclisti. Nello stesso tempo si impegna ad organizzare manifestazioni e gite in bicicletta per diffonderne l'uso.

    Lo statuto dell'associazione è disponibile, assieme a varia altra documentazione, sul sito web www.pisaciclabile.it.

    Per prendere contatto con l'associazione, seguire il link Contatti dove è riportata anche l'attuale composizione del Consiglio Direttivo.  Per sostenere le iniziative e le battaglie dell'associazione è importante tesserarsi! Potete trovare qui le istruzioni per iscriversi.

    La sede è in via Garibaldi 33, presso l'opera Cardinale Maffi, ed è aperta tutti i martedì dalle 18 alle 19.30

    Le foto di Andrea Bianchi

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